Navigation

Borsa svizzera apre in ribasso

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 settembre 2019 - 09:18
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera ha avviato la prima seduta della settimana in ribasso, con l'indice SMI dei principali titoli che dopo i primi scambi segna una flessione dello 0,60% a 9'987,17 punti, mentre l'indice complessivo SPI cede lo 0,51% a quota 12'108,58.

Le Borse asiatiche si sono presentate stamane in ordine sparso dopo che l'attacco alle raffinerie saudite ha fatto volare il prezzo del petrolio e aumentato i rischi geopolitici, come testimoniato dal rialzo di beni rifugio quali l'oro (1,1% a 1.505 dollari l'oncia) e i Treasury americani, i cui future salgono dello 0,3%.

Con Tokyo chiusa, Shanghai cede lo 0,08% e Shenzhen avanza dello 0,48%, impattate anche dalla frenata della produzione industriale cinese, cresciuta solo del 4,4% ad agosto. Seul è salita dello 0,64% mentre Sydney è rimasta piatta (+0,06%).

Le tensioni in Medio Oriente pesano anche sulle Borse europee. A Milano l'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in ribasso dello 0,25% a 22'125 punti, mentre a Parigi il CAC 40 perde lo 0,51% a 5'626,61 punti. Negativa anche Francoforte, con il DAX in calo dello 0,60% a 12'390 punti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.