Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera azzera i guadagni di inizio seduta, con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna una leggera flessione dello 0,05% a quota 9042,50, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,10% a 9044,91 punti.

Al centro dell'attenzione stamane Credit Suisse, dopo le dimissioni annunciate dal Ceo Brady Dougan, che si ritira dalla direzione della banca con effetto alla fine di giugno 2015 dopo otto anni di attività. Dougan sarà sostituito dal franco-ivoriano Tidjane Thiam, Ceo delle compagnia di assicurazioni londinese Prudential Plc.

L'avvicendamento ai vertici dell'istituto è stato accolto favorevolmente dai mercati e il titolo in borsa guadagna il 7,5%. Piatta invece UBS, che rimane ferma sulle quotazioni di ieri, così come Julius Bär (+0,11%).

Sui listini pesano i valori difensivi: il colosso dell'alimentare Nestlé cede lo 0,40% e in arretramento sono pure i farmaceutici Novartis (-0,52%) e Roche (-0,19%). Geberit, che ha presentato risultati annuali in crescita, sta allungando il passo (+2,80%).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS