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Borsa svizzera azzera i guadagni

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2011 - 15:46
(Keystone-ATS)

È stata di breve durata la spinta al rialzo generata dalla schiarita sul debito greco: la Borsa svizzera, dopo una partenza in deciso rialzo, ha infatti azzerato i guadagni, con l'indice SMI dei titoli guida che verso le 15.15 segna 6'041,88 punti, in perfetta parità rispetto a ieri, mentre l'indice complessivo SPI si mantiene positivo a quota 5'542,92, in leggero progresso dello 0,15%.

I titoli bancari, che avevano messo le ali dopo l'annuncio dell'accordo sul piano di salvataggio di Atene, hanno perso progressivamente slancio: UBS si è riportata sui valori di ieri, così come Credit Suisse (+0,03%).

Decisamente migliore la prestazione di Julius Bär, che ha annunciato utili semestrali in calo del 24,8% a 196,3 milioni di franchi, a causa in particolare della forza della valuta elvetica e di un accordo fiscale concluso con la Germania. I risultati, superiori alle previsioni degli analisti, sono stati accolti bene dal mercato e il titolo sta avanzando del 3,23%.

In perdita di velocità invece Syngenta - il gruppo agrochimico basilese ha detto oggi di aver realizzato utili semestrali di 1,427 miliardi di dollari, in crescita del 14% - che segna una flessione dell'1,42%. Gli operatori sono rimasti delusi dalla debolezza dell'evoluzione dei margini nel settore fitosanitario.

Tra i titoli difensivi Nestlé cede lo 0,19% e Novartis lo 0,68%, probabilmente a seguito di prese di beneficio. Roche si mantiene invece tonica (+1,13%). Tra i valori ciclici, Adecco sta guadagnando il 2,18%, mentre ABB registra una flessione dello 0,64%.

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