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Giornata negativa per la borsa svizzera, rimasta sempre sotto la parità. Al termine delle contrattazioni, l'indice SMI delle blue chip ha lasciato sul terreno lo 0,66% a 6475,47 punti. Sul mercato allargato, l'SPI ha ceduto lo 0,65% a 5985,09 punti.

Operatori contattati dalla reuters hanno spiegato la giornata abulica odierna con l'assenza di stimoli, nell'attesa che la Fed e la Bce decidano se allentare o meno le rispettive politiche monetarie per ridare fiato all'economia. Una decisione è prevista per inizio settembre.

A proposito di congiuntura, le notizia provenienti da Oltre Atlantico non inducono all'ottimismo. Stando al Congressional Budget Office (Cbo), l'organismo indipendente incaricato dal governo americano di fornire analisi economiche per aiutare i parlamentari ad assumere decisioni di bilancio, l'economia a stelle e strisce scivolerà in recessione nell'anno fiscale 2013. Quanto al debito, nel 2012 esso salirà al 73% del Pil, il livello più alto dal 1950 e il doppio rispetto a soli cinque anni fa.

Vi è poi il problema greco, tallone d'Achille dell'euro. È di oggi la notizia che nessuna decisione sugli aiuti ad Atene verrà presa prima di ottobre, come ha indicato il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker. Si attende infatti il rapporto della Troika sui progressi del Governo ellenico quanto a disciplina di bilancio.

La situazione di incertezza ha quindi pesato sui listini. Un po' a sorpresa, UBS ha messo a segno un rimbalzo dell'1,57% a 11,02 franchi e il Credit Suisse dello 0,88% a 18,34 franchi. Invariata invece Julius Baer a 32,36 franchi. Tra gli assicurativi, Zurich Insurance ha ceduto lo 0,26% a 231,80 franchi e Swiss Re l'1,06% a 60,75 franchi.

Hanno appesantito i listini i titoli difensivi Novartis, che ha ceduto lo 0,60% a 57,90 franchi, Nestlé in calo dello 0,50% a 59,70 franchi e Roche in flessione dello 0,69% a 173,20 franchi. In perdita anche i titoli ciclici, come ABB (-1,73% a 17 franchi), Holcim (-1,50% a 59,10 franchi), Adecco (-1,83% a 44,06 franchi), Geberit (-1,63% a 199,20 franchi). Invariata Swatch (+0,02% a 407,30 franchi), mentre Richemont ha ceduto l'1,86% a 60,65 franchi.

Nel mercato allargato, Nobel Biocare è cresciuta dello 0,49% a 9,215 franchi. Il gruppo zurighese ha realizzato un utile netto di 14 milioni di euro nel secondo trimestre, in flessione del 12% su un anno. Le vendite si sono attestate a 149 milioni di euro, in crescita del 4,2%. I risultati sono migliori di quanto alcuni prevedevano, hanno detto operatori alla Reuters.

Von Roll ha ceduto il 2,46% a 1,98 franchi. Nel primo semestre 2012, la ditta ha realizzato un fatturato in calo del 2,1% a 268,1 milioni di franchi. Le ordinazioni a fine giugno erano diminuite del 12,4% su un anno a 276,7 milioni. L'utile netto del gruppo si è fissato a 1,8 milioni di franchi contro 4,3 milioni l'anno scorso.

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SDA-ATS