Navigation

Borsa svizzera chiude in calo, SMI -0,43%

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 aprile 2012 - 18:04
(Keystone-ATS)

Chiusura in ribasso oggi per la Borsa svizzera. Il listino principale ha terminato a 6173,35 punti, in calo dello 0,43%. L'indice allargato SPI è uscito dalle contrattazioni a quota 5684,21 (-0,37%).

Sul mercato hanno pesato le performance negative dei titoli bancari sulla scia dei dati sui crediti a rischio delle banche spagnole. Dopo la robusta progressione di ieri, i titoli guida del ramo hanno ceduto terreno: -2,62% per UBS (a 11,51 franchi), -1,59% per Credit Suisse (a 24,21 franchi) e -2,88% per Julius Bär (a 35,05 franchi). Fra gli assicurativi, flessione dello 0,63% per Zurich (a 220,30 franchi) e progressione dello 0,09% per Swiss Re (54,70 franchi).

Sotto i riflettori oggi c'era il titolo Syngenta. Il gruppo agrochimico basilese ha annunciato un fatturato trimestrale di 4,3 miliardi di dollari, in aumento del 7%. Gli investitori hanno reagito negativamente ai dati pubblicati stamane: il titolo ha ceduto il 2,56% (a 315,30 franchi). Secondo gli operatori, dopo un buon andamento negli ultimi tempi si è assistito a un realizzo dei guadagni. Inoltre gli analisti hanno espresso una certa delusione per quanto riguarda le vendite nell'America Latina. Infine in media gli esperti avevano pronosticato un dato leggermente più alto per il fatturato (4,34 miliardi di dollari).

Il mercato è stato sostenuto da Roche che è avanzata dello 0,99% (a 162,90 franchi). Il gruppo farmaceutico ha annunciato oggi che non prolungherà la sua offerta pubblica di acquisto (Opa) per rilevare l'americana Illumina. Dal canto loro gli azionisti della società californiana, riuniti in assemblea generale, hanno respinto tutte le proposte inoltrate dalla società basilese.

Novartis è in lieve calo (-0,10% a 50,70 franchi). Nestlé - il terzo peso massimo difensivo - è in flessione dello 0,18% (a 56,65 franchi). Circa quest'ultima gli operatori hanno riferito di voci secondo cui l'americana Pfizer cederebbe al gigante svizzero per oltre 9 miliardi dollari la sua unità cibo per l'infanzia.

In perdita di velocità i titoli più legati alle oscillazioni congiunturali. ABB è arretrata dello 0,59% (a 18,50 franchi), Adecco dell'1,01% (a 45,12 franchi) e Holcim dell'1,31% (a 56,65 franchi). Fra gli altri valori guida si è messo in luce Transocean, avanzato dello 0,99% (a 45,09 franchi).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?