Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Borsa svizzera chiude in calo, SMI -0,47%

ZURIGO - Dopo un buon avvio, la borsa svizzera ha perso terreno nel corso del pomeriggio a causa di prese di beneficio su alcuni titoli, come Novartis e Roche, e deludenti dati macro provenienti dagli Stati Uniti. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI è sceso dello 0,47% a 6442,41 punti. Sul mercato allargato, l'SPI si è attestato a 5568,2 punti, in flessione dello 0,46%.
Partiti al rialzo, sulla scia della dichiarazioni della Fed americana che intende lasciare bassi ancora per un bel po' i tassi d'interesse, i titoli bancari hanno azzerato i guadagni nel pomeriggio. In chiusura, UBS ha terminato poco sotto la linea (-0,07% a 14,14 franchi), mentre il Credit Suisse ha lasciato sul terreno lo 0,32% a 46,5 franchi. Julius Baer è arretrata dello 0,54% a 35 franchi.
Inversione di tendenza rispetto a stamattina anche per gli assicurativi, con ZFS che ha perso lo 0,44% a 227,3 franchi, Swiss Life l'1,18% a 134 franchi, e Swiss l',128% a 46,21 franchi.
Tra i pesi massimi, Novartis ha chiuso in calo dello 0,44% a 56,85 franchi. Gli operatori parlano di prese di guadagno dopo due giorni di crescita continua in seguito ai buoni risultati del 2009.
Anche Roche ha chiuso in negativo: -1,09% a 180,9 franchi. Oggi l'azienda basilese ha comunicato di voler fondare una piattaforma di ricerca a Singapore con una trentina di ricercatori per un investimento di 100 milioni di franchi. Oltre a ciò, l'Ue ha concesso l'utilizzo del medicamento antitumorale Herceptin per la cura del cancro allo stomaco.
Nestlé è invece avanzata dello 0,30% a 50,6 franchi. Il gigante alimentare di Vevey ha approfittato dei buoni dati pubblicati dalle aziende concorrenti Colgate-Palmolive e Procter & Gamble.
Euforici per le prospettive congiunturali future, i titoli ciclici sono stati riportati alla dura realtà nel pomeriggio, in virtù del crescente scetticismo su una futura ripresa. Le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 8.000 unità la settimana scorsa, a quota 470.000 unità. Il dato è peggiore delle stime degli analisti.
ABB ha perso i guadagni del mattino incassando in chiusura un -2,19% a 19,19 franchi. In flessione anche Holcim, che ha perso l'1,65% a 71,5 franchi.
In crescita invece Richemont (+1,48% a 36,25 franchi), dopo il giudizio positivo espresso dalla banca Barclays.
In forte contrazione Lonza, che ha lasciato sul terreno il 4,97% a 75,5 franchi. Oggi l'azienda basilese ha comunicato per il 2009 utili e fatturato in sensibile flessione. Le vendite sono calate dell'8,4% a 2,69 miliardi di franchi nell'anno in rassegna, mentre l'utile ha subito un tracollo del 62,1% a 159 milioni.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.