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Chiusura in netto rialzo per la Borsa svizzera, al termine di una seduta dai volumi modesti in attesa delle comunicazioni sui tassi della Federal Reserve previste stasera. L'SMI ha guadagnato lo 0,93% a 8'932.64 punti, l'SPI lo 0,90% a 9'126.02 punti.

Nessun osservatore si aspetta che la banca centrale americana annunci oggi il primo aumento dei tassi dal 2006, ma molti sperano almeno in una chiara indicazione sui tempi.

Il listino principale è stato sostenuto soprattutto dai pesi massimi difensivi: Roche è salita dell'1,86% a 167.90 franchi, Nestlé dello 0,73% a 75.75 franchi e Novartis dello 0,56% a 89.65 franchi.

In netto rialzo anche ABB (+1,92% a 18.54 franchi); tra gli altri ciclici LafargeHolcim è avanzata dello 0,72% a 55.65 franchi e Adecco dello 0,34% a 73 franchi mentre Geberit ha chiuso con un -0,03% a 315.90 franchi, dopo il crollo del 4,82% di ieri in seguito alla presentazione dei trimestrali.

In forte calo in giornata (fino a -2,8%), UBS ha terminato con un -0,10% a 19.99 franchi dopo che JPMorgan ha abbassato la sua raccomandazione da "overweight" a "neutral". La grande banca perde inoltre il membro del consiglio d'amministrazione James "Jes" Staley, nominato nuovo Ceo di Barclays. Credit Suisse è invece salita dell'1,51% a 24.91 franchi, Julius Bär dello 0,95% a 49.03 franchi.

In evidenza Transocean (+6,14% a 15.39 franchi), spinta dalla riduzione delle scorte americane di petrolio e dal conseguente aumento delle quotazioni a New York. Hanno inoltre guadagnato più di un punto percentuale Syngenta (+1,27% a 334.10 franchi), Actelion (+1,12% a 135.80 franchi) e Givaudan (+1,02% a 1'776 franchi).

Nel mercato allargato da segnalare Ypsomed, cresciuta del 5,78% a 122.60 franchi dopo l'annuncio di utili in forte progressione nel primo semestre 2015/16.

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SDA-ATS