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Borsa svizzera chiude in crescita, SMI +0,44%

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 novembre 2019 - 17:55
(Keystone-ATS)

Partita fiacca in assenza di impulsi particolari, la Borsa svizzera ha virato decisamente in positivo nel pomeriggio: in chiusura, l'indice SMI dei titoli si è fermato a 10'318.10 punti, in progressione dello 0,44%.

L'indice completo SPI ha guadagnato lo 0,41% attestandosi a 12'449.87 punti. A movimentare un po' gli scambi nel pomeriggio ci hanno pensato i dati sugli ordini di fabbrica in Germania (maggiore mercato elvetico), risultati migliori del previsto. In settembre, il rialzo è stato dell'1,3% sul mese precedente, contro una previsione di +0,1%, mentre il calo, su base annua, si è limitato al 5,4%, a fronte di un -6,3% stimato.

Osservata speciale oggi Swiss Life, che ha chiuso in crescita dello 0,28% a 506,60 franchi Nei primi nove mesi dell'anno, l'assicuratore ha incassato 18 miliardi di franchi di premi, corrispondenti a un aumento del 25% in valuta locale rispetto all'esercizio precedente. Sensibile incremento - del 17% - anche per i proventi per commissioni e spese, che si sono attestati a 1,3 miliardi.

Tra gli altri assicurativi, Zurich è salita dello 0,13% a 387.10 franchi, mentre Swiss Re ha fatto un balzo inatteso dell'1,98% a 105.70 franchi. Secondo l'agenzia Bloomberg, colloqui sarebbero in corso tra il riassicuratore elvetico e China Pacific Insurance Group (CPIG). Il gruppo assicurativo cinese vorrebbe assumere una partecipazione da almeno 2 miliardi di dollari nel riassicuratore svizzero, che a sua volta acquisirebbe una quota minoritaria di un volume compreso tra 500 milioni e un miliardo in CPIG. Con la partecipazione incrociata Swiss Re rafforzerebbe i suoi affari in Asia.

Contrastati i bancari, con UBS in crescita dello 0,29% a 12,31 franchi, mentre Credit Suisse ha lasciato sul terreno lo 0,27% a 12,96 franchi.

Contrastati in mattinata, i pesi massimi hanno ripeso slancio nel pomeriggio trascinando al rialzo i listini. Nestlé è avanzata dell'1,02% a 104,84 franchi, Roche dello 0,65% a 295,90 franchi e Novartis dello 0,46% a 86,95 franchi.

Tra i ciclici, ABB è salita dello 0,85% a 21,47 franchi. Adecco ha terminato poco mossa (-0,03% a 59,66 franchi). Male Geberit, che ha ceduto l'1,13% a 505,60 franchi e Lonza (-1,54% a 346,20 franchi).

Partiti al rialzo, nel corso del pomeriggio i titoli del lusso sono scivolati sotto la parità: Swatch ha perso l'1,02% a 281,60 franchi e Richemont lo 0,30% a 78,88 franchi. Buona giornata per Swisscom, avanzata dell'1,45% a 518 franchi.

Sul mercato allargato, Barry Callebaut ha ceduto il 2,11% a 2038 franchi. Il più grande produttore al mondo di alimenti a base di cacao e cioccolato ha archiviato l'esercizio 2018/2019, chiuso a fine agosto, con vendite in crescita del 7,8% a 7,31 miliardi di franchi. L'utile d'esercizio è salito su un anno dell'8,5% a 601,2 milioni e l'utile netto del 10,4% a 368,7 milioni.

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