Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Giornata positiva oggi per i listini della borsa svizzera, con i pesi massimi a far da traino. Sospinti dalla fiducia nella ripresa economica mondiale, e dalla partenza positiva di Wall Street imputabile a dati macro positivi, gli investitori sono ritornati sul mercato. L'indice principale SMI ha chiuso a 8508,26 punti, in crescita dello 0,60%, dopo aver toccato il massimo annuale a 8544 punti. Sul mercato allargato, l'SPI è avanzato dello 0,58% a 8255,81 punti.

Il settore privato americano ha creato in marzo 191.000 posti di lavoro. Anche se gli analisti scommettevano su 195.000 posti, le cifre diffuse oggi sono un buon viatico per i dati sul mercato americano dell'impiego che verranno comunicati venerdì.

Bene anche per gli ordini alle imprese statunitensi in febbraio, cresciuti dell'1,6%, un dato superiore alle attese degli analisti che stimavano un aumento dell'1,2%.

Nel listino principale, Nestlé ha guadagnato l'1,51% a 67,35 franchi, Novartis lo 0,81% a 74,85 franchi, mentre Roche ha perso lo 0,27% a 263,30 franchi. Tra i bancari UBS è salita dello 0,30% a 18,68 franchi e Credit Suisse dello 0,14% a 29,02 franchi. Meglio ha fatto Julius Baer: +1,29% a 39,40 franchi.

Tra gli assicurativi, Zurich ha segnato una progressione dello 0,11% a 274,30 franchi, mentre Swiss Re ha accusato una lieve flessione (-0,06% a 82,60 franchi).

In crescita anche i titoli ciclici come ABB (+0,26% a 23,08 franchi), Holcim (+1,21% a 75,10 franchi%), Adecco (+0,74% a 75,05 franchi). Tonici i titoli del lusso, con Swatch in salita dell'1,56% a 554,50 franchi e Richemont dello 0,99% a 86,30 franchi.

Sul mercato allargato, l'assicuratore Vaudoise ha ceduto il 3,23% a 390 franchi. Il gruppo ha realizzato lo scorso anno un utile netto di 126,4 milioni di franchi, in rialzo del 3,4% rispetto all'esercizio precedente. In progressione, nella stessa misura, pure il risultato ordinario prima delle imposte, che si è attestato a 152,8 milioni.

Publigroupe è avanzata del 27,66% a 134,30 franchi. Dopo diverse ristrutturazioni, il gruppo vodese, specializzato negli annunci pubblicitari, ha annunciato oggi la vendita alla società tedesca Aurelius della sua unità Media Sales comprendente l'attività storica Publicitas. Prezzo: oltre 10 milioni di franchi.

SDA-ATS