La borsa svizzera ha chiuso la seduta odierna in deciso rialzo con l'indice SMI dei titoli guida in progressione dell'1,64% a 8'794,97 punti, mentre l'indice complessivo SPI è cresciuto dell'1,71% a quota 10'393,04.

Sulla piazza zurighese i listini sono stati spinti verso l'alto dai pesi massimi difensivi: tra i farmaceutici Roche è salita del 2,25% (a 240.55 franchi) e la concorrente Novartis dell'1,96% (a 84.08 franchi). In decisa accelerazione anche il colosso dell'alimentare Nestlé: +1,44% a 80.04 franchi.

Le banche hanno approfittato solo parzialmente dei risultati messi a segno dagli istituti americani: Julius Bär ha allungato dell'1,08% (a 45.86 franchi), mentre più modesti sono stati i progressi di Credit Suisse (+0,56% a 13.43 franchi) e di UBS (+0,46% a 14.13 franchi). Il numero uno di Credit Suisse Tidjane Thiam ha intanto annunciato che non parteciperà alla "Davos nel deserto", il summit economico in programma a Riad dal 23 al 25 ottobre.

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