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Borsa svizzera chiude in flessione, SMI -0,25%

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 febbraio 2012 - 18:15
(Keystone-ATS)

Giornata erratica quella odierna per la borsa svizzera che, partita in positivo, ha poi veleggiato per gran parte del tempo vicino alla parità per poi scendere sotto la linea all'approssimarsi della chiusura. Al termine delle contrattazioni, l'indice principale SMI si è attestato a 6109,93 punti, in calo dello 0,25%. Sul mercato allargato, l'SPI ha ceduto lo 0,17% a 5584,32 punti.

Né gli incoraggianti dati congiunturali provenienti dagli Usa né il rifinanziamento a tre anni all'1% dell'eurozona da parte della Bce - 529,5 miliardi di euro a fronte dei dei 489 miliardi chiesti nella prima asta di dicembre - hanno influenzato granché gli scambi.

Stando agli analisti, l'ammontare della somma chiesta dalle banche - 800 istituti - della zona euro alla Bce era in parte atteso: tale denaro dovrebbe scongiurare una stretta del credito e un ulteriore peggioramento della crisi debitoria.

Dopo un avvio positivo, le banche hanno perso smalto. UBS ha chiuso in calo dello 0,24% a 12,65 franchi, Credit Suisse dell'1,22% a 24,31 franchi e Julius Baer - già in negativo stamane - dell'1,39% a 35,45 franchi. Oggi il parlamento ha discusso il controverso accordo fiscale con gli Usa, che dovrebbe permettere la richiesta di domande raggruppate di assistenza amministrativa in caso di evasione fiscale.

Bene i titoli assicurativi, con ZFS in crescita dello 0,80% a 227,80 franchi e Swiss Re dello 0,56% a 53,70 franchi.

La cattiva performance dei titoli difensivi ha pesato sugli scambi: Roche ha lasciato sul terreno lo 0,44% a 157,50 franchi, Novartis lo 0,30% a 49,29 franchi e Nestlé lo 0,27% a 55,30 franchi.

Sotto osservazione speciale Holcim e Swiss Life, in occasione della presentazione odierna dei bilanci 2011. Seppur con un utile in forte calo a 682 milioni di franchi, il titolo del cementificio sangallese ha chiuso in crescita dell'1,20% a 59 franchi. Per gli analisti i risultati sono migliori delle attese.

Quanto a Swiss Life, la società ha migliorato l'utile netto dell'8% portandolo a 606 milioni di franchi, dai 560 milioni dell'anno precedente. Il risultato operativo - non tenuto conto degli elementi valutari e straordinari - ha segnato una progressione del 6% a 793 milioni di franchi. Tali dati hanno convinto gli investitori: il titolo è salito del 2,2% a 104,3 franchi.

Circa gli altri titoli del listino principale, Swatch ha chiuso in crescita dello 0,84% a 410,20 franchi, mentre Adecco è risultata in diminuzione dello 0,79% a 45,34 franchi. Domani queste blue chip presenteranno i bilanci 2011.

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