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Borsa svizzera chiude in flessione, SMI -0,43%

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 dicembre 2019 - 17:53
(Keystone-ATS)

Seduta tutta col segno meno anche oggi per la Borsa svizzera, anche se i listini hanno chiuso lontani dai minimi di giornata: l'indice principale SMI segna un -0,43% a 10'390.53 punti, quello allargato SPI un -0,49% a 12'561.99 punti.

Gli investitori sono rimasti prudenti in assenza di segnali su un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina mentre si avvicina la scadenza del 15 dicembre per la possibile stretta ai dazi da parte americana. Lo sguardo era poi rivolto alla decisione sui tassi della Federal Reserve domani e della Banca centrale europea giovedì, nonché all'esordio della sua nuova presidente Christine Lagarde.

Tra le blue chip ABB, partita in forte rialzo ma poi trascinata sotto la parità dalla corrente generale, ha chiuso con un +0,45% a 22.40 franchi. Il gruppo ha approfittato di raccomandazioni d'acquisto da parte di UBS e Barclays. In positivo anche Geberit (+0,22% a 545.40 franchi), SGS (+0,31% a 2'612.00 franchi) e Novartis (+0,09% a 91.26 franchi. In calo invece gli altri due pesi massimi difensivi Nestlé (-0,89% a 102.96 franchi) e Roche (-0,16% a 302.90 franchi).

Pesanti Alcon (-1,09% a 54.23 franchi), Adecco (-1,04% a 60.88 franchi), UBS (-1,09% a 11.80 franchi) e Swisscom (-1,00% a 517.00 franchi). Credit Suisse è scesa dello 0,88% a 12.91 franchi mentre gli assicurativi Zurich, Swiss Re e Swiss Life hanno perso rispettivamente lo 0,88% a 392.10 franchi, lo 0,79% a 107.35 franchi e lo 0,73% a 490.80 franchi. Gli altri titoli hanno chiuso con flessioni più contenute.

Nel mercato allargato Newron lascia sul terreno il 10,91% a 6.37 franchi dopo che la Food and Drug Administration, l'agenzia americana dei medicinali, ha comunicato al gruppo biofarmaceutico di voler discutere degli studi clinici di fase III sul preparato Sarizotan, in particolare dei piani statistici, prima che i dati vengano pubblicati. Intanto AMS ha perso un altro 5,14% a 43.72 franchi dopo la riuscita della sua offerta pubblica d'acquisto sulla tedesca Osram.

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