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Seduta interamente negativa quella odierna per la Borsa svizzera, con gli indici che hanno chiuso ai minimi di giornata. L'SMI ha ceduto l'1,08% a 8'215.45 punti, l'SPI l'1,05% a 8'939.28 punti.

Il clima di fondo resta buono, ma i rischi sono in parte considerati elevati e quindi gli investitori realizzano i guadagni, ha rilevato un operatore. Un altro ha riferito che gli investitori attendono un calo dei corsi per tornare ad acquistare.

Sul listino principale ha brillato Geberit, che ha presentato oggi risultati semestrali superiori alle attese. Il titolo dello specialista sangallese delle tecniche sanitarie, che ha raggiunto un nuovo record storico, ha guadagnato il 4,61% a 420.20 franchi. Tutte negative invece le altre blue chip.

Sotto pressione soprattutto Zurich (-1,65% a 249.60 franchi), Givaudan (-1,55% a 2'033 franchi), Novartis (-1,49% a 79.10 franchi), Roche (-1,37% a 245.40 franchi), Swiss Re (-1,36% a 83.10 franchi), UBS (-1,34% a 13.29 franchi), ABB (-1,21% a 21.29 franchi), Nestlé (-1,13% a 18.95 franchi) e Julius Bär (-1,10% a 41.28 franchi).

Nel mercato allargato sono numerose le aziende che hanno pubblicato oggi i conti semestrali. Sono salite Tecan (+6,97% a 162.70 franchi), Looser (+2,38% a 64.50 franchi), Tornos (+1,69% a 3 franchi), Forbo (+1,06% a 1'339 franchi) e Phoenix Mecano (+1,02% a 495 franchi), mentre Elma (350.50 franchi) non è stata scambiata e VZ Holding (-12,06% a 277 franchi) e Schindler (-3,40% a 187.40 franchi) hanno terminato in flessione.

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SDA-ATS