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La borsa svizzera ha più che recuperato le perdite subite ieri e ha chiuso con l'indice SMI dei principali titoli in progressione del 3,09% a quota 8'812.58, mentre l'indice complessivo SPI è salito del 2,90% a 8'972.88 punti.

I listini sono stati sostenuti dalla buona performance di Wall Street, già in netta ripresa ieri, e dal recupero dei mercati cinesi, che stamane hanno messo fine a una tendenza negativa che proseguiva da cinque giorni. A rasserenare l'atmosfera anche la notizia del calo delle richieste di disoccupazione negli Usa e la revisione al rialzo delle stime del pil americano. Gli investitori, proprio per le turbolenze cinesi, non credono inoltre in un rapido aumento dei tassi da parte della Fed e ciò ha dato un'ulteriore spinta verso l'alto.

Sulla piazza zurighese è risultata in lento recupero Syngenta, crollata ieri di oltre il 18% dopo che il colosso americano dell'agrochimica Monsanto, al termine di mesi di corteggiamento, ha annunciato di non voler più mantenere la sua proposta per rilevare la concorrente basilese. Il titolo in borsa ha guadagnato il 4,94% (a 325.20 franchi).

Syngenta deve adesso dimostrare, ha detto un commentatore di borsa, che la soluzione di agire in piena autonomia è la migliore: altrimenti, dopo il forte ribasso del valore delle sue azioni, potrebbe finire nuovamente nel mirino di qualche acquirente.

Di analoga portata la ripresa di Transocean, che ieri ha perso quasi l'8% dopo aver proposto agli azionisti una manovra che potrebbero pesare sui conti per oltre 2 miliardi. Il titolo ha segnato una progressione del 4,81% (a 11.77 franchi).

Nettamente di segno più i bancari (UBS +1,59% a 19.86 franchi; Credit Suisse +3,07% a 26.17 franchi; Julius Bär +2,42% a 47.73 franchi), così come gli assicurativi (Zürich Insurance +1,60% a 267.50 franchi; Swiss Re +2,03% a 82.85 franchi). La tendenza rialzista ha interessato anche il segmento del lusso (Swatch +1,23% a 369.40 franchi; Richemont +3,35% a 72.50 franchi).

Sul mercato allargato hanno presentato i risultati semestrali Baloise (+2,06% a 118.90 franchi), Swiss Prime Site (+3,18% a 76,35 franchi) e Repower (-1,16% a 68.00 franchi).

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SDA-ATS