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Borsa svizzera chiude in leggera crescita, SMI +0,22%

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 novembre 2011 - 17:54
(Keystone-ATS)

Dopo una buona partenza in mattinata, nel pomeriggio i listini alla borsa svizzera hanno oscillato attorno alla parità, condizionati dalle quotazioni dei titoli di stato italiani e dal forte passivo trimestrale registrato dalla banca italiana Unicredit. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI si è attestato a 5661,71 punti, in crescita dello 0,22%. Sul mercato allargato, l'SPI ha chiuso poco sopra la parità (+0,09% a 5151,03 punti).

Se in mattinata i titoli bancari hanno approfittato ancora del cambio di governo in Grecia e Italia - a Roma si sta ancora negoziando la formazione del futuro esecutivo tecnico guidato da Mario Monti -, nel pomeriggio le rinate tensioni sui mercati dei titoli di stato e i risultati negativi di Unicredit hanno pesato sui corsi. Ubs ha chiuso in perdita dello 0,54% a 10,95 franchi e Credit Suisse dell'1,06% a 22,31 franchi. Solo Julius Baer ha resistito chiudendo praticamente in parità (+0,03% a 32,35 franchi).

Quanto ai titoli assicurativi, ZFS ha terminato poco sopra la linea (+0,05% a 200,80 franchi) e Swiss Re in crescita dello 0,27% a 48,90 franchi. Tra i ciclici, ABB ha chiuso in flessione dello 0,48% a 16,75 franchi, mentre Adecco ha guadagnato lo 0,29% a 37,74 franchi.

Tra i pesi massimi, Novartis ha terminato invariata a 50,15 franchi, mentre Roche è progredita dello 0,85% a 142 franchi. Nestlé ha incassato un +0,29% a 51,10 franchi. Bene i titoli del lusso: Swatch ha guadagnato l'1,01% a 370,70 franchi e Richemont il 2,36% a 49,87 franchi.

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