Navigation

Borsa svizzera chiude in leggero calo, SMI -0,11%

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2020 - 17:52
(Keystone-ATS)

Giornata altalenante oggi alla Borsa svizzera. Dopo una mattinata positiva l'indice dei titoli guida SMI è sceso sotto la linea di demarcazione nel primo pomeriggio, prima di riprendersi e di chiudere in leggero calo dello 0,11%, a 10'218,20 punti.

Stesso andamento per il listino allargato SPI che ha terminato le contrattazioni perdendo lo 0,13%, a quota 12'725,02.

Se in mattinata gli investitori guardavano con ottimismo all'ipotesi di una ripresa economica, nel pomeriggio l'avvio senza grandi spunti di Wall Street ha lasciato incerti i mercati che, dopo una fiammata al ribasso sul calo del prezzo del petrolio, hanno concluso al di sotto della parità. Non hanno aiutato questo clima neppure gli indici della Commissione Ue che misurano la fiducia dei consumatori: sono rimasti molto bassi ad agosto, praticamente invariati rispetto a luglio sia per quanto riguarda la zona euro che l'insieme dell'Ue.

A Zurigo, fra i pesi massimi difensivi ha retto solo Novartis (+0,50% a 78,52 franchi). Il colosso farmaceutico basilese ha ottenuto stamane il via libera dall'autorità sanitaria americana (FDA) per la somministrazione del medicinale contro la leucemia Kesimpta (ofatumumab) a pazienti affetti dalla sclerosi multipla. Dal canto loro, Nestlé ha chiuso praticamente invariato rispetto a ieri (+0,02% a 110,00 franchi), mentre Roche ha terminato in netto ribasso (-1,08% a 320,35 franchi).

Giornata senza grandi sussulti anche per i bancari UBS (invariato a 10,94 franchi) e Credit Suisse (-0,15% a 10,035 franchi ). Tra i pochi titoli a chiudere sopra la linea assieme a Novartis, è stato Swiss Life (+0,49% a 366,20 franchi), mentre gli altri assicurativi hanno perso terreno: Swiss Re (-0,25% a 72,98 franchi), Zurich (-0,30% a 335,80 franchi).

In rosso pure il segmento del lusso: Richemont (-0,58% a 58,66 franchi) e Swatch (-0,43% a 193,50 franchi).

Hanno invece chiuso contrastati i valori particolarmente sensibili ai cicli economici: LafargeHolcim (-0,16% a 43,31 franchi), ABB (-0,38% a 23,50 franchi), Adecco (-0,46% a 47,35 franchi), Geberit (+0,54% a 522,00 franchi) e Sika (+0,52% a 212.60 franchi).

Sul mercato allargato, lo specialista in telecomunicazioni Mobilezone, che ha annunciato risultati semestrali ben al di sopra delle aspettative degli analisti, ha terminato in crescita dell'11,99% a 9,06 franchi. L'azienda ha comunicato oggi di aver chiuso il primo semestre con un fatturato in aumento del 10,9% a 597 milioni di franchi.

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.