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Borsa svizzera chiude in netto rialzo, SMI +1,49%

Giornata positiva per la Borsa svizzera: la piazza era partita subito al rialzo e si è rafforzata nel corso della mattinata, nonostante il Comitato federale del mercato aperto (Fomc) della Federal Reserve americana abbia rimarcato ieri sera la volontà di procedere al rialzo dei tassi entro la fine del 2015, cosa che ha frenato i listini mondiali. L'indice principale SMI è salito dell'1,49% a 8'435.34 punti, quello allargato SPI dell'1,44% a 8'435.34 punti. In entrambi i casi si tratta dei massimi di giornata.

Il listino principale è stato trainato soprattutto dai pesi massimi difensivi Novartis e Nestlé. Il primo è cresciuto del 2,59% a 91 franchi, il secondo dell'1,87% a 70.80 franchi dopo che Berenberg ha migliorato la propria raccomandazione. Roche - in forte calo ieri per gli utili in discesa nel 2014 - dopo essere scivolata in territorio negativo nel pomeriggio ha chiuso con un +0,40% a 252.70 franchi.

In forte rialzo anche i bancari, con UBS in progressione dell'1,71% a 15.44 franchi, Credit Suisse dell'1,61% a 19.58 franchi e Julius Bär - che pubblicherà lunedì le cifre relative al 2014 - perfino del 3,35% a 37.99 franchi. A sostenere il settore i risultati superiori alle attese presentati stamane da Deutsche Bank.

Hanno guadagnato oltre un punto percentuale anche i ciclici Geberit (+1,67% a 315.70 franchi), Holcim (+1,51% a 64.05 franchi) e Adecco (+1,04% a 67.75 franchi), gli assicurativi Swiss Re (+1,10% a 83 franchi) e Zurich (+1,05% a 306.60 franchi) così come il lusso, con Swatch salita dell'1,37% a 369.50 franchi e Richemont dell'1,19% a 76.40 franchi. Questi ultimi due titoli aveva aperto in forte calo in seguito all'abbassato delle raccomandazioni da parte di Credit Suisse e Barclays.

Givaudan, che ieri ha perso il 3,73%, è cresciuta dello 0,24% a 1'655 franchi dopo la pubblicazione dei risultati per il 2014, in linea con le attese. Tra le blue chip ha chiuso in calo soltanto la sempre volatile Transocean (-1,69% a 14.57 franchi).

Nel mercato allargato, tra le aziende che hanno pubblicato oggi cifre relative al 2014, da segnalare che Hochdorf ha lasciato sul terreno il 2,44% a 120 franchi, mentre Hügli è salita dell'1,99% a 693.50 franchi e la Banca cantonale bernese dello 0,17% a 180.30 franchi. Da parte sua Ascom è invariata a 13.75 franchi.

Dufry è progredita del 3,10% a 136.30 franchi dopo aver comunicato di aver rilevato un ulteriore 20% delle azioni della filiale brasiliana Dufry Lojas Francas (DLF) dal partner Brasif Group, portando la propria quota all'80%, per 148 milioni di franchi.

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