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La Borsa svizzera ha chiuso oggi in positivo, anche se ben al di sotto dei massimi di giornata. L'indice dei valori guida SMI si è attestato a 9'109.92 punti (+0,65%), mentre il listino globale SPI è salito dello 0,68% a quota 9'270.81.

Dopo la pausa di ieri il mercato ha acquisito vigore fin dalla prima mattinata e da allora si è mosso su livelli stabili. Le piazze continentali, partite bene, hanno invece reagito perdendo terreno dopo la pubblicazione di una serie di dati macroeconomici americani che hanno evidenziato ancora l'incertezza della prima economia mondiale.

Primo tra tutti l'indice di fiducia dei consumatori americani calcolato dall'Università del Michigan, sceso a maggio ai minimi dallo scorso ottobre. Il calo è il più forte dal 2012 ed è al di sotto della peggiore previsione degli analisti. Deludente anche l'indice manifatturiero dello Stato di New York, o indice dell'Empire State, che pur guadagnando a maggio quattro punti da aprile risulta sotto le attese. A conferma della perdita di slancio della ripresa USA anche il dato della produzione industriale, calata per il quinto mese consecutivo ad aprile.

Sul fronte interno Richemont (+2,77%, a 83,60 franchi) ha trascinato per tutto il giorno il listino, tallonato da Roche (+1,75%, a 273,60 franchi). La casa farmaceutica ha goduto di una spinta al rialzo fornitale dalla pubblicazione dei risultati positivi di uno studio su un suo farmaco antitumorale tuttora in fase sperimentale. Bene anche Adecco (+1,77%, a 74,65 franchi), Holcim (+1,43%, a 74,35 franchi) e Geberit (+1,13%, a 331,40 franchi).

Contrastati i titoli finanziari: mentre Julius Baer (+1,92%, a 49,82 franchi) e Zurich Insurance (+ 1,18%, a 299,10 franchi) hanno guadagnato, UBS (-0,15%, a 19,36 franchi) e Credit Suisse (-0,04%, a 24,46 franchi) sono risultati negativi. Sotto la linea anche Swatch Group (-0,54%, a 385,50 franchi), Transocean (-0,37%, a 18,85 franchi), Swisscom (-0,27%, a 549,50 franchi) e SGS (-0,05%, a 1826 franchi). Fanalino di coda Syngenta (-0,77%, a 399,90), che soffre in seguito a speculazioni riguardanti eventuali acquisizioni.

Sul mercato allargato ha perso terreno Logitech (-1,42%), che ha di recente annunciato l'intenzione di procedere ad ammortamenti per 123 milioni di dollari (196 milioni di franchi) per il comparto LifeSize, che propone soluzioni di videoconferenza ad alta definizione.

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SDA-ATS