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ZURIGO - Sostenuta dai pesi massimi Nestlé, Roche e Novartis, la borsa svizzera ha terminato oggi le contrattazioni in crescita, seppur contenuta. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI è salito dello 0,36% a 6205,24 punti. Sul mercato allargato, l'SPI ha terminato a 5482,9 punti, in progressione dello 0,33%.
Sugli scambi sembrano aver avuto un effetto limitato le informazioni provenienti dagli Stati Uniti sullo stato dell'economia locale. La spesa personale, indicatore dei consumi privati, a luglio è cresciuta dello 0,4% superando la stima di un aumento dello 0,3%. I redditi sono cresciuti dello 0,2%, contro le attese di un +0,3%.
Stando agli operatori, sugli scambi aleggia ancora scetticismo circa la tenuta della ripresa economica. Ciò spiega i volumi contenuti e la propensione degli investitori ad andare sul sicuro.
Il titolo Nestlé è quindi salito dello 0,38% a 52,6 franchi. Oggi l'azienda di Vevey ha reso noto che investirà 500 milioni di franchi entro il 2020 nel settore del caffé. Il gigante farmaceutico Novartis ha guadagnato invece lo 0,75% a 53,7 franchi e il concorrente Roche lo 0,58% a 138,6 franchi. Circa Roche, un portavoce ha detto, commentando notizie della stampa domenicale, che la società giudica prematuro speculare ora su futuri tagli nell'organico. Il domenicale "Sonntag" aveva parlato di una scrematura di 500 posti di lavoro.
I bancari sono risultati contrastati. UBS ha ottenuto un guadagno marginale (+0,06% a 17,08 franchi), mentre il Credit Suisse ha chiuso a 44,92 franchi, in flessione dello 0,07%. Julius Baer ha perso lo 0,50% a 35,91 franchi.
Tra gli assicurativi, ZFS ha guadagnato lo 0,09% a 226,6 franchi, mentre Swiss Re ha lasciato sul terreno lo 0,44% a 43,55 franchi.
I titoli ciclici hanno sofferto le incertezza sulla congiuntura. ABB ha perso lo 0,15% a 19,74 franchi, Holcim ha chiuso invariata a 61,45 franchi e Adecco è risultata in flessione dello 0,25% a 47,54 franchi.
Lonza è invece avanzata dell'1,49% a 84,9 franchi. Il gruppo basilese, attivo nelle forniture per l'industria farmaceutica, ha comunicato di aver rilevato la società americana Vivante GMP Solutions. Mediante questa operazione, Lonza si rafforza sul mercato dei vaccini.
Sul mercato allargato, Metall Zug è avanzata del 2% a 2979 franchi. Nel primo semestre dell'anno il gruppo industriale ha fatto segnare risultati in progressione: il fatturato è cresciuto del 9,1% a 397,8 milioni di franchi, l'utile netto del 51,2% a 35,1 milioni e quello operativo è più che raddoppiato a 44,2 milioni.
Invariato il titolo Publigroup, dopo i guadagni di stamattina, a 103,5 franchi. Nel primo semestre dell'anno, il gruppo multimediale vodese è tornato nelle cifre nere: ha realizzato un utile netto di 27,1 milioni di franchi contro una perdita di 8,5 milioni nello stesso periodo dell'anno precedente. L'utile operativo si è fissato a 12,4 milioni di franchi contro una perdita di 3,5 milioni nel primo semestre del 2009. È tuttavia proseguita la contrazione del fatturato, che ha segnato un - 10,6% a 714 milioni di franchi.

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SDA-ATS