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Borsa svizzera chiude in positivo, SMI +0,99%

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 gennaio 2012 - 18:03
(Keystone-ATS)

Dopo aver trascorso buona parte della giornata attorno alla parità, gli indici alla borsa svizzera hanno decisamente virato verso l'alto in concomitanza con l'annuncio che l'FMI vuole aumentare fino a 1000 miliardi di dollari i fondi per venire in aiuto agli Stati in difficoltà. In chiusura, sul listino principale l'SMI ha guadagnato lo 0,99% a 6116,23 punti. L'indice allargato SPI si è attestato a 5516,19 punti, in crescita dello 0,93%.

Hanno sostenuto i mercati gli acquisti sui titoli difensivi come Roche (+0,79% a 165,20 franchi), Nestlé (+1,22% a 53,90 franchi) e Novartis (+0,56% a 53,95 franchi).

È di oggi la notizia che autorità cinesi hanno dato il nullaosta alla commercializzazione dei medicamenti di Novartis Lucentis, utilizzato per contrastare la degenerazione maculare neovascolare, e Galvus, preparato contro il diabete. L'azienda si attende entrate consistenti dalla vendita di questi due farmaci.

Bene anche i titoli bancari grazie anche al trimestrale di Goldman Sachs. UBS è salita dello 0,95% a 11,63 franchi, Credit Suisse dell'1,64% a 22,37 franchi e Julius Baer dell'1,38% a 36,76 franchi. Giornata positiva anche per gli assicurativi: ZFS è avanzata dello 0,86% a 223,90 franchi e Swiss Re dell'1,12% a 49,55 franchi.

In ascesa anche i titoli ciclici con ABB in progressione dell'1,23% a 19,69 franchi, Holcim dello 0,58% a 52,40 franchi e Adecco dello 0,98% a 43,42 franchi.

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