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Guadagni moderati oggi alla borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 8698,53 punti, in progressione dello 0,36% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,30% a 9637,68 punti.

La giornata sul mercato azionario è stata calma, mossa solo da pochi dati macroeconomici, come il commercio estero della zona euro in gennaio: nel primo mese dell'anno la bilancia commerciale dei beni ha registrato un deficit di 0,6 miliardi di euro (0,64 miliardi di franchi) nell'eurozona, con 163,9 miliardi di esportazioni (+13% rispetto a un anno prima) a fronte di 164,5 miliardi di importazioni (+17%).

Negli Stati Uniti la produzione industriale in febbraio è rimasta stabile: tenuto conto delle variazioni stagionali, non ha fatto segnare cambiamento alcuno rispetto al mese precedente. Gli analisti prevedevano invece una progressione dello 0,2%.

I ministri delle finanze e i direttori delle banche centrali dei Paesi del G20 hanno aperto oggi a Baden Baden (D) una riunione di due giorni. L'amministrazione statunitense di Donald Trump, con le sue velleità di protezionismo, è confrontata per la prima volta in vivo all'ordine economico mondiale: rischiano di esserci scambi accesi sulla questione del libero scambio.

I ciclici ABB (+0,78% a 23,20 franchi), Geberit (+0,83% a 435,50 franchi), Adecco (+1,07% a 70,70 franchi) e LafargeHolcim (+1,21% a 58,75 franchi) sono cresciuti più del mercato. Progressione ancora più marcata per Swisscom (+1,95% a 459,60 franchi).

I bancari Credit Suisse (-0,06% a 15,49 franchi), UBS (-0,56% a 16,05 franchi) e soprattutto Julius Bär (-1,14% a 49,26 franchi) sono invece risultati in calo. Il trend ha riguardato tutto il settore finanziario: pure gli assicurativi Swiss Life (-0,09% a 322,50 franchi), Swiss Re (-0,11% a 90,70 franchi) hanno infatti perso terreno. L'unica eccezione è rappresentata da Zurich Insurance, il cui titolo è progredito dello 0,215 a 286,30 franchi.

I pesi massimi con Roche (+0,32% a 252,70 franchi), Novartis (+0,46% a 75,65 franchi) e, anche se meno, Nestlé (+0,07% a 76,95 franchi) hanno sostenuto il mercato.

SDA-ATS

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