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Borsa svizzera chiude in rialzo, SMI +0,42%

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 dicembre 2019 - 17:45
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera ha archiviato una seduta da record. L'indice SMI dei principali titoli ha segnato una crescita dello 0,42% a 10'724,34 punti, mentre l'indice complessivo SPI è salito dello 0,5% a quota 12'957,44 punti.

Oggi il listino, che da domani rimarrà chiuso fino al prossimo venerdì per le imminenti festività, ha superato per la prima volta 10'700 punti.

La settimana si è aperta senza grandi impulsi economici, se non alcuni dati contrastati dagli Stati Uniti in merito a indici azionari, ordini di beni durevoli e vendite di case nuove. Sullo sfondo permane l'attesa per i contenuti dell'accordo tra le delegazioni di Usa e Cina sul fronte del commercio globale.

Sulla piazza zurighese, il segmento del lusso è andato a gonfie vele, con Richemont (+1,29% a 76,72 franchi) e soprattutto Swatch (+1,81% a 269,80 franchi) - miglior performance di giornata - che hanno dominato il listino per tutto il giorno.

In progressione anche Roche (+0,61% a 315,50 franchi) dopo aver annunciato di aver concluso un accordo di licenza con il laboratorio statunitense Sarepta Therapeutics per la commercializzazione della terapia genica SRP-9001 destinata alle persone affette da distrofia muscolare di Duchenne (DMD). A sostenere il listino anche gli altri pesi massimi difensivi Novartis (+0,64% a 93,20 franchi) e Nestlé (+0,47% a 106,60 franchi).

In netta difficoltà Credit Suisse (-0,95% a 13,075 franchi), oggi maglia nera, che ha informato in merito a un nuovo caso di pedinamento ai danni di un dipendente. Sempre tra i bancari, anche UBS ha chiuso al di sotto della linea di demarcazione, in flessione dello 0,04% a 12,24 franchi.

Tra gli assicurativi, Swiss Life (+0,78% a 493,80 franchi) ha fatto meglio di Swiss Re (+0,23% a 109,95 franchi) e soprattutto di Zurich (-0,22% a 402,40 franchi).

In ordine sparso hanno invece terminato tutti i valori più sensibili ai cicli economici quali ABB (-0,04% a 23,58 franchi), Adecco (-0,10% a 61,78 franchi), Geberit (+0,74% a 545,00 franchi) LafargeHolcim (+0,45% a 53,90 franchi) e Sika (+0,68% a 183,85 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Alcon (-0,20% a 56,00 franchi),Givaudan (+0,36% a 3'042,00 franchi), Lonza (+0,82% a 355,50 franchi), Swisscom (+0,08% a 516,00 franchi) e SGS (+0,49% a 2'654,00 franchi).

Sul mercato allargato, AMS (+0,15% a 40,15 franchi) ha raccolto i favori degli investitori dopo aver annunciato la cessione di alcune sue attività alla statunitense Knowles Corporation. Dufry, che ha prolungato il contratto con l'aeroporto internazionale di Toronto-Pearson, è avanzata del 2,20% a 97,40 franchi,

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