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Una seduta in lieve rialzo conclude il turbolento mese di agosto e avvia una nuova settimana della borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha terminato oggi a 8824,56 punti, in progressione dello 0,45% rispetto a venerdì.

Il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,46% a 8984,61 punti. La piazza elvetica è partita in ribasso sulla scia delle chiusure negative dei mercati asiatici ed è arrivata a perdere fino allo 0,60%, ma ha poi recuperato.

La giornata era povera d'impulsi in grado di dare un indirizzo preciso ai corsi, complice anche la festività del mercato di Londra, che ha inciso sui volumi di contrattazione. Sulle piazze internazionali continua peraltro a dominare il nervosismo: le tempeste sulle borse cinesi non sono finite e c'è molta incertezza riguardo alla politica praticata dalle autorità del paese.

Negli Usa intanto l'incontro dei banchieri centrali di Jackson Hole non ha permesso di fare chiarezza sui tempi dell'innalzamento dei tassi americani. Assumono così ulteriore rilevanza i dati congiunturali: venerdì sarà pubblicato l'importante rapporto mensile sul mercato del lavoro.

Per quanto riguarda i singoli titoli i dubbi sulla tenuta dell'economia cinese hanno messo in difficoltà soprattutto nella prima parte di seduta Swatch (-0,99% a 370,30 franchi) e Richemont (-0,89% a 72,35 franchi). Hanno accelerato nel finale anche altri titoli particolarmente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+0,59% a 18,67 franchi), Adecco (+1,61% a 75,95 franchi), Geberit (+0,42% a 307,30 franchi) e LafargeHolcim (+0,08% a 61,50 franchi).

Non hanno offerto un orientamento unitario i bancari UBS (+0,40% a 20,03 franchi), Credit Suisse (-0,15% a 25,95 franchi) e Julius Bär (-0,86% a 47,07 franchi). Scarsa unanimità di veduta è stata mostrata pure dagli assicurativi Swiss Re (+0,54% a 83,05 franchi) e Zurich (-0,30% a 265,70 franchi).

Transocean (-0,38% a 13,22 franchi) ha inizialmente sofferto per i realizzi di guadagno dopo essere stata protagonista venerdì di un balzo del 13%. Givaudan (+0,73% a 1665,00 franchi) ha annunciato una piccola acquisizione. Hanno trainato il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,56% a 71,30 franchi), Novartis (+0,53% a 94,70 franchi) e Roche (+0,30% a 264,00 franchi).

Completano il quadro delle blue chip Actelion (+1,30% a 132,00 franchi), SGS (+0,24% a 1706,00 franchi), Syngenta (+3,49% a 335,00 franchi) e Swisscom (+0,67% a 522,50 franchi).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Allreal (+0,31% a 130,80 franchi) ed EMS-Chemie (+3,87% a 436,00 franchi). Meyer Burger (-3,69% a 7,82 franchi) ha comunicato di aver riorganizzato l'attività in Germania, mentre Kuoni (-1,99% a 202,40 franchi) ha fornito informazioni sul suo indebitamento.

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SDA-ATS