Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

Borsa svizzera chiude in rialzo, SMI +0,46%

Dopo diverse sedute deboli la borsa svizzera ritrova la via della crescita, grazie all'importante sostegno fornito dai suoi valori difensivi. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 8342,04 punti (+0,46% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,47% a 8258,97 punti.

Archiviate quattro giornate negative su tutte le piazze europee c'era voglia di rimbalzo, nonostante il perdurare delle incertezze geopolitiche. Sul fronte macroeconomico i mercati sono stati sostenuti dall'indice Pmi dell'Eurozona e anche gli indicatori americani sono risultati superiori alle attese: ma Wall Street è partita in rosso sulla scia del timore di una stretta monetaria, proprio in seguito al miglioramento delle statistiche congiunturali.

La propensione al rischio non è elevata e gli investitori appaiono nervosi, ha sintetizzato un operatore interpellato dalla Reuters. Tutti guardano alla Banca centrale europea, che giovedì avrà un'importante riunione.

Visto il quadro tutt'altro che definito non sorprende che molti preferiscano andare con i piedi di piombo. Si spiega così il forte interesse che hanno oggi suscitato i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,68% a 67,00 franchi), Roche (+0,84% a 263,30 franchi) - che ha annunciato un'acquisizione in Danimarca - e Novartis (+0,57% a 79,00 franchi).

Sono rimasti volatili per tutta la seduta i titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura come ABB (-0,15% a 20,59 franchi), Adecco (-1,41% a 66,60 franchi), Geberit (+0,69% a 305,20 franchi) e Holcim (-0,62% a 72,00 franchi). Nel segmento del lusso Richemont (+1,29% a 86,50 franchi) ha terminato un passo davanti a Swatch (+0,66% a 485,10 franchi).

Hanno perso terreno i bancari UBS (-0,39% a 15,42 franchi) e Credit Suisse (-0,45% a 24,57 franchi), mentre Julius Bär (+1,31% a 38,81 franchi) ha mostrato maggiore resistenza. Nel comparto assicurativo Swiss Re (+0,59% a 77,10 franchi) ha superato Zurich (+0,08% a 262,30 franchi): i semestrali delle due aziende sono attesi rispettivamente domani e dopodomani.

Le perdite maggiori sono state subite oggi da Actelion (-2,07% a 108,80 franchi), che comunque dall'inizio dell'anno è salita di quasi il 50%. Completano il quadro delle blue chip Givaudan (+0,62% a 1469,00 franchi), SGS (+1,18% a 1978,00 franchi), Swisscom (+0,70% a 504,50 franchi), Syngenta (+0,50% a 323,90 franchi) e Transocean (-0,59% a 35,28 franchi), che stanotte renderà noto l'andamento degli affari trimestrali.

Nel mercato allargato acquisti sono stati segnalati su Bâloise (+3,06% a 111,30 franchi), dopo che a sorpresa ha annunciato un aumento dell'utile semestrale. OC Oerlikon (+4,90% a 12,85 franchi) ha pubblicato risultati in calo, ma in modo meno marcato di quanto temuto dagli analisti, e il valore è andato così crescendo con il passare delle ore. Hanno deluso per contro i conti di Belimo (-4,46% a 2290,00 franchi). Per finire SFS (-0,37% a 67,05 franchi) ha comunicato di aver assunto il controllo di una società indiana.

Parole chiave

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.