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La Borsa svizzera ha chiuso in rialzo una seduta quasi interamente positiva. L'indici principale SMI ha guadagnato lo 0,73% a 9'051.27 punti, quello allargato SPI lo 0,61% a 10'296.05 punti.

Il listino principale è stato sorretto da Novartis, salita di ben il 4,95% a 83.80 franchi dopo aver raggiunto i propri obiettivi nella fase III di studi clinici con il preparato ACZ885 (Canakinumab). Analisti parlano di risultati inaspettatamente positivi. Tra gli altri pesi massimi difensivi Roche è cresciuta dello 0,16% a 252.80 franchi mentre Nestlé ha perso lo 0,66% a 82.25 franchi.

Bene il lusso, dopo la pubblicazione dei dati sulle esportazioni orologiere in maggio (+9%). Swatch è progredita dello 0,79% a 370.90 franchi e Richemont dello 0,81% a 80.80 franchi.

In flessione invece i ciclici: Sika ha perso l'1,01% a 6'400.00 franchi, Geberit lo 0,80% a 457.80 franchi, LafargeHolcim lo 0,36% a 55.55 franchi e ABB lo 0,12% a 24.58 franchi. Invariata a 74.40 franchi Adecco.

Negativi pure gli assicurativi, con Swiss Life che ha lasciato sul terreno l'1,15% a 325.70 franchi, Zurich lo 0,80% a 186.90 franchi e Swiss Re lo 0,17% a 89.40 franchi. Contrastati invece i bancari, con UBS in rialzo dello 0,13% a 15.76 franchi e Julius Bär dello 0,20% a 51.05 franchi mentre Credit Suisse è scesa dello 0,52% a 13.43 franchi.

Tra gli altri titoli Givaudan ha ceduto lo 0,95% a 1'977.00 franchi, SGS lo 0,63% a 2'363.00 franchi e Swisscom lo 0,21% a 467.20 franchi. Lonza è invece cresciuta dello 0,63% a 207.60 franchi.

Nel mercato allargato in evidenza Santhera che ha guadagnato il 15,17% a 67.20 franchi. Il gruppo farmaceutico ha ottenuto dalle autorità britanniche una valutazione scientifica positiva per il medicinale Raxone per il trattamento della distrofia di Duchenne, nota anche come distrofia muscolare generalizzata dell'infanzia.

Kuros, in forte progressione ieri dopo aver ricevuto il via libera per immettere sul mercato europeo un secondo farmaco, ha perso il 4,37% a 15.30 franchi sulla scia di prese di beneficio.

Edmond de Rothschild ha ceduto il 3,89% a 15'995.00 franchi. La filiale europea della banca privata ginevrina è stata multata dall'autorità lussemburghese di sorveglianza dei mercati finanziari CSSF. La sanzione ammonta a 8,99 milioni di euro e secondo insider è legata all'implicazione dell'istituto nello scandalo 1MDB.

SDA-ATS