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Borsa svizzera chiude in rialzo, SMI +1,26%

La borsa svizzera chiude in rialzo la prima seduta della settimana (foto d'archivio) KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 06 luglio 2020 - 17:43
(Keystone-ATS)

La borsa svizzera chiude in rialzo la prima seduta della settimana. L'indice dei valori guida SMI ha terminato a 10'253,38 punti, in progressione dell'1,26% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI ha guadagnato l'1,23% a 12'675,82 punti.

In attesa dell'intervento sul rapporto di stabilità finanziaria del vicepresidente della Federal Reserve Randal Quarles, in programma domani, gli investitori sembrano rassicurati, ma continuano a monitorare con cautela la risalita a livello globale delle infezioni di coronavirus.

Sul fronte interno non vi sono state notizie di rilievo, ma tutti i titoli hanno chiuso al di sopra della linea di parità. La sorvegliata speciale oggi è stata Geberit (+0,65% a 483,40 franchi), che ha annunciato di aver realizzato un fatturato in calo del 9,8% a 1,47 miliardi di franchi nel primo semestre del 2020.

A frenare parzialmente il listino sono stati i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,82% a 105,98 franchi), Roche (+1,11% a 332,45 franchi) e Novartis (+1,32% a 83,47 franchi).

Particolarmente tonici si sono rivelati i bancari, con Credit Suisse (+2,37% a 10,085 franchi) - miglior performance di giornata - che ha fatto meglio di UBS (+1,99% a 11,26 franchi). Nello stesso comparto finanziario, Swiss Re (+1,75% a 75,70 franchi) si è fatta preferire a Zurich (+1,12% a 342,00 franchi) e a Swiss Life (+1,36% a 357,80 franchi).

Tra i valori particolarmente sensibili ai cicli economici si sono rivelati bene orientati ABB (+2,29% a 22,78 franchi) e Sika (+2,01% a 187,35 franchi), seguiti a debita distanza da LafargeHolcim (+1,34% a 43,13 franchi) e soprattutto da Adecco (+0,51% a 45,74 franchi). È stata una giornata positiva anche per il segmento del lusso, con Richemont (+1,50% a 62,42 franchi) che si è mossa meglio di Swatch (+1,05% a 192,30 franchi). Maglia nera di giornata è invece stata Alcon (+0,07% a 55,66 franchi), preceduta da Swisscom (+0,34% a 495,00 franchi).

Sul mercato allargato è stata molto ricercata Sonova (+5,35% a 202,80 franchi) dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre. Il gruppo attivo nella fabbricazione di apparecchi acustici prevede un calo del fatturato tra il 25 e il 35%. È inoltre prevista una soppressione di impieghi pari al 4-5% del totale, che conta circa 15'000 effettivi.

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