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La borsa svizzera termina la settimana con una seduta in lieve ribasso. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso 8772,44 punti, in flessione dello 0,07% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI ha perso lo 0,09% a 8940,52 punti.

Gli operatori hanno parlato di una giornata nervosa con volumi di negoziazione non troppo elevati. Tutto sembra ruotare intorno alla decisione sui tassi che sarà presa la settimana prossima dalla Federal Reserve: gli investitori non vogliono assumersi rischi e rimangono essenzialmente a bordo campo.

Un certo sostegno al mercato elvetico è arrivato dal fronte valutario, con l'euro salito sopra la soglia psicologica di 1,10 franchi. Per quanto riguarda i singoli titoli in primo piano figurava Actelion (-5,39% a 129,90 franchi), che ha confermato di essere in trattativa con l'americana ZS Pharma, stando a Bloomberg per un'acquisizione da 2,5 miliardi di dollari.

In ordine sparso si sono mossi i valori maggiormente sensibili alla congiuntura quali ABB (+0,33% a 18,22 franchi), Adecco (-0,60% a 75,15 franchi), Geberit (-0,16% a 306,40 franchi) e LafargeHolcim (invariata a 57,70 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-1,02% a 367,30 franchi) è apparsa più in difficoltà di Richemont (+0,07% a 71,00 franchi).

Transocean (-1,89% a 13,52 franchi) ha ripiegato nettamente dopo aver presentato un buon andamento in mattinata. Syngenta (+0,87% a 337,60 franchi) è stata favorita da una raccomandazione di Bernstein.

Fra i bancari UBS (invariata a 20,05 franchi) ha arrancato dietro a Credit Suisse (+0,78% a 25,98 franchi) e Julius Bär (+0,82% a 45,62 franchi). Gli assicurativi Swiss Re (+0,18% a 84,25 franchi) e Zurich (+0,15% a 264,10 franchi) sono praticamente rimasti incollati ai blocchi di partenza.

Fra i pesi massimi difensivi alla fine è rimasta solo Roche (+0,58% a 260,60 franchi) a trainare il listino, mentre si sono defilate Nestlé (-0,35% a 71,80 franchi) e Novartis (-0,27% a 93,60 franchi). Completano il quadro delle blue chip Givaudan (+0,36% a 1651,00 franchi), SGS (-0,86% a 1727,00 franchi) e Swisscom (-1,37% a 503,00 franchi).

Nel mercato allargato balzo di Temenos (+10,71% a 37,20 franchi), che ha aumentato le sue previsioni annuali dopo aver sottoscritto un nuovo contratto.

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SDA-ATS