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Giornata negativa oggi per la Borsa svizzera, gravata da prese di guadagno. In chiusura, l'indice SMI dei titoli guida ha ceduto lo 0,85% a 9097,52 punti. L'indice completo SPI è calato dell'1,07% a 10'779.07 punti.

Hanno contribuito ad appesantire gli scambi le vendite sui titoli difensivi. Nestlé ha perso l'1,43% a 81,62 franchi e Novartis l'1,55% a 85,22 franchi. Poco mossa Roche (+0,06% a 243,70 franchi).

È di oggi la notizia che l'azienda farmaceutica basilese ha confermato l'efficacia del proprio preparato antinfluenzale baloxavir marboxil tra i pazienti a rischio di complicazioni.

Circa Nestlé, secondo il giornale russo Kommersant, il gigante dell'alimentare vodese starebbe vagliando l'acquisizione della fabbrica di acqua minerale IDS Borjomi, appartenente ad Alfa Group, operante in Ucraina, Georgia e Russia.

Contrastati i bancari, con UBS in crescita dello 0,69% a 15,32 franchi, mentre il Credit Suisse ha ceduto lo 0,07% a 14,41 franchi. In solida progressione Julius Bär (+0,80% a 50,46 franchi).

Tra gli assicurativi, Zurich è salita dello 0,81% a 311,60 franchi, Swiss Life dell'1,32% a 375,20 franchi e Swiss Re dell'1,51% a 92,74 franchi. Perdite importanti per SGS (-4,23% a 2468 franchi), come anche per Swatch (-3,11% a 374,40 franchi) e Richemont (-2,07% a 78,54 franchi).

In contrazione anche titoli ciclici come ABB (-0,83% a 22,80 franchi), LafargeHolcim (-0,49% a 48,48 franchi ), Lonza (-2,43% a 329,40 franchi), Sika (-3,87% a 139 franchi).

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SDA-ATS