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Dopo un'apertura in forte calo (oltre -3%) a causa del rischio sempre più concreto di default della Grecia, la Borsa svizzera ha presto ridotto le perdite, chiudendo infine con una flessione dell'1,54% a 8'868.39 punti l'SMI e dell'1,50% a 8'999.97 punti l'SPI.

Per la Svizzera, la Grecia non costituisce un partner commerciale di rilievo. Non sono quindi attese conseguenze dirette sull'economia elvetica, fintanto che il franco non si apprezza massicciamente. L'indice principale è comunque scivolato nuovamente sotto la soglia psicologica dei 9'000 punti.

Hanno inciso negativamente sul listino principale soprattutto i pesi massimi difensivi Roche (-1,94% a 263.40 franchi), Nestlé (-1,22% a 68.95 franchi) e Novartis (-1,07% a 92.30 franchi). Quest'ultima ha comunicato oggi di aver rilevato la società americana con sede in Australia Spinifex Pharmaceuticals, specializzata nel trattamento dei dolori neuropatici. Il prezzo della transazione non è stato rivelato.

Pesanti i titoli maggiormente esposti alle variazioni congiunturali, con Adecco in flessione del 2,79% a 76.70 franchi, Holcim del 2,44% a 70 franchi, Geberit del 2,21% a 313.70 franchi e ABB dell'1,33% a 20.01 franchi.

In forte calo anche le due grandi banche - UBS ha ceduto il 2,93% a 19.90 franchi e Credit Suisse l'1,89% a 25.89 franchi, mentre Julius Bär ha contenuto le perdite con un -0,85% a 52.75 franchi -, gli assicurativi: Zurich -2,19% a 286.50 franchi e Swiss Re -1,71% a 83.25 franchi.

Hanno perso oltre un punto percentuale anche Actelion (-1,79% a 137.30 franchi), Givaudan (-1,63% a 1'626 franchi), Richemont (-1,52% a 77.70 franchi), Swisscom (-1,50% a 525 franchi) e Swatch (-1,09% a 373.70 franchi). Sotto la parità pure Syngenta (-0,97% a 386.20 franchi) mentre hanno chiuso positivi SGS (+0,71% a 1'707 franchi) e la sempre volatile Transocean (+0,92% a 15.40 franchi).

Nel mercato allargato da segnalare che Straumann (+3,05% a 256.50 franchi) ha difeso con successo un suo brevetto negli Stati Uniti: in un accordo extragiudiziale l'azienda tedesca nt-trading s'impegna a ritirare il proprio prodotto dal mercato e a indennizzare il fabbricante basilese di impianti dentali per le spese giudiziarie.

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SDA-ATS