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La Borsa svizzera ha chiuso l'ultima seduta della settimana in territorio positivo, con l'indice SMI dei principali titoli in progresso dello 0,46% a 8'506,49 punti, mentre l'indice complessivo SPI è salito della 0,39% a quota 9'308,74.

I listini sono stati sostenuti da Nestlé, sospinta verso l'alto dallo notizia di un ipotetico matrimonio tra l'americana Kraft e l'anglo-olandese Unilever. Dalle nozze potrebbe nascere un colosso da oltre 240 miliardi di dollari.

Kraft ha presentato un'offerta di acquisto, che è stata rifiutata: le trattative tuttavia vanno avanti. Gli analisti al riguardo invitano alla cautela, convinti che tale operazione potrebbe incontrare significative difficoltà antitrust. Nestlé, che ieri dopo la presentazione dei risultati aziendali aveva ceduto lo 0,96%, ha chiuso in progresso dell'1,93% (a 73.85 franchi).

Ordini di acquisto hanno interessato anche Novartis (+1,05% a 77.00 franchi) e in misura minore Roche (+0,29% a 243.50 franchi). Negativa invece la società biotecnologica Actelion, che è scivolata all'indietro dello 0,63% (a 267.00 franchi).

Sembra intanto non esaurirsi la corsa di Credit Suisse (+0,99% a 15.31 franchi), che ha beneficiato di una raccomandazione favorevole di Morgan Stanley e Merrill Lynch. In affanno, viceversa, UBS (-0,82% a 15.81 franchi) e Julius Bär (-0,92% a 48.35 franchi).

Tutti i valori ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali sono stati investiti da una corrente ribassista: Adecco ha ceduto lo 0,91% (a 70.70 franchi), ABB lo 0,78% (a 22.76 franchi) e LafargeHolcim lo 0,98% (a 55.85 franchi). Giù anche gli assicurativi, così come il segmento del lusso: Swatch ha lasciato sul terreno lo 0,91% (a 336.60 franchi) e Richemont l'1,97% (a 74.80 franchi).

Sul mercato allargato BB Biotech, società specializzata nelle partecipazioni in aziende biotecnologiche, ha confermato la perdita netta di 802,1 milioni subita nel 2016. Il titolo in Borsa è rimasto stabile (+0,09% a 57.60 franchi). Aryzta, sprofondata nei giorni scorsi dopo l'annuncio della partenza dei vertici aziendali, è avanzata dell'1,08% (a 32.79 franchi). Straumann, specializzata nell'implantologia dentale, ha guadagnato il 4,05% (a 411.00 franchi).

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SDA-ATS