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In calo fino a due ore dalla fine delle contrattazioni, gli indici della Borsa svizzera hanno chiuso la seduta in rialzo nonostante le preoccupazioni legate al debito greco e l'indebolimento dell'euro, tornato sotto a 1,05 franchi. Il listino principale SMI segna un rialzo dello 0,51% a 8'632.14 punti, quello allargato SPI lo 0,44% a 8'505.13 punti.

Tra le blue chip in rilievo la sempre volatile Transocean (+7,84% a 18.16 franchi) - grazie all'apprezzamento del petrolio, e Novartis (+3,43% a 95 franchi), la quale ha beneficiato di una raccomandazione positiva di Citigroup.

Pesante al contrario Roche (-1,95% a 245.80 franchi) dopo il peggioramento della raccomandazione e dell'obiettivo di corso da parte dello stesso istituto e di JPMorgan. Ciò sebbene l'autorità sanitaria americana FDA abbia omologato il Lucentis, prodotto dalla filiale americana Genentech e destinato alla cura di alcune malattie oftalmologiche, anche per danni agli occhi dovuti al diabete. Il terzo peso massimo difensivo, Nestlé, è salito dello 0,14% a 71.15 franchi.

In forte rialzo Swatch (+2,31% a 412.50 franchi), mentre Richemont ha ceduto lo 0,12% a 80.15 franchi. Contrastati anche i bancari, con UBS - che presenterà i suoi risultati annuali domani - in flessione dello 0,62% a 16.10 franchi, Credit Suisse - che seguirà giovedì - in calo dell'1,28% a 20 franchi e Julius Bär in rialzo dell'1,69% a 43.44 franchi così come gli assicurativi (Swiss Re +0,30% a 84.25 franchi, Zurich -0,06% a 312 franchi).

Senza chiara tendenza anche i ciclici: mentre ABB ha guadagnato lo 0,79% a 19.07 franchi e Holcim lo 0,15% a 67.85 franchi, Geberit ha perso lo 0,76% a 315 franchi e Adecco lo 0,50% a 70.05 franchi. In netta perdita Swisscom (-1,48% a 532.50 franchi) dopo che il CEO Urs Schaeppi ha affondato le speranze di un aumento del dividendo.

Nel mercato allargato Sika ha chiuso in calo dell'1,34% a 3'160 franchi dopo che la holding famigliare Schenker-Winkler ha chiesto l'apertura di una procedura davanti alla Commissione delle OPA (COPA) nell'ambito della saga riguardante la cessione della propria partecipazione alla francese Saint-Gobain. Da parte sua Evolva, che ha presentato oggi il giro d'affari dell'esercizio 2014, in linea con le proprie attese, è invariata a 1.42 franchi.

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SDA-ATS