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La Borsa svizzera ha chiuso in territorio positivo con l'indice SMI dei titoli in progresso dello 0,52% a 8'701,46 punti, mentre l'indice completo SPI è salito dello 0,47% a quota 8'971,66.

I listini sono partiti al rialzo, per poi girare in negativo e nel pomeriggio hanno tentato il rimbalzo, seppur convalescenti dopo il tonfo di ieri generato dai timori sulla Cina e dalle tensioni in Medio Oriente.

Oggi il governo cinese, tramite fondi controllati dallo Stato, è intervenuto sui mercati azionari per cercare di riportare la calma. Secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, la banca centrale della Cina ha iniettato nel sistema 20 miliardi di dollari. Si è trattato della maggiore immissione di liquidità da settembre scorso.

Sulla piazza zurighese il segmento del lusso, fortemente penalizzato ieri, ha recuperato - ma solo parzialmente - terreno, con Swatch che è risultata in arretramento dell'1,28% (a 331.30 franchi) e Richemont dello 0,79% (a 69.30 franchi). Sopra la soglia della parità invece gli assicurativi (Zurich Insurance +0,12% a 250.50 franchi; Swiss Re +0,99% a 96.70 franchi), mentre i bancari hanno avuto un andamento contrastante: Credit Suisse ha messo a segno un progresso dello 0,80% (a 21.31 franchi) e Ubs dello 0,79% (a 19.21 franchi), mentre Julius Bär è scesa dello 0,29% (a 47.35 franchi).

In territorio positivo si sono portati pure i valori ciclici, più sensibili alle variazioni congiunturali, ad eccezione del gigante del cemento LargeHolcim (-0,84% a 48.16 franchi) e ABB (-0,63% a 17.33 franchi). Tra i titoli difensivi, il colosso dell'alimentare Nestlé è salito dello 0,34% (a 73.80 franchi), Novartis dell'1,05% (a 86.45 franchi) e Roche dello 0,77% (a 275.30 franchi).

Sul mercato allargato Kuoni ha confermato oggi di essere in contatto con terzi in vista di un possibile passaggio di proprietà. Secondo speculazioni dell'agenzia Bloomberg, Kuoni sarebbe nel mirino della società finanziaria svedese EQT Partners AB, che vorrebbe rilevare il gruppo zurighese e toglierlo dalla Borsa. Il titolo ha guadagnato l'1,47% (a 293.25 franchi).

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SDA-ATS