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La Borsa svizzera ha chiuso la seduta odierna in territorio positivo con l'indice SMI dei titoli guida che si è attestato a 8'220,07 punti, in progressione dello 0,55% rispetto a ieri, mentre l'indice complessivo SPI è salito dello 0,53% a quota 8'957,13.

In assenza di spunti sul fronte delle aziende i mercati hanno guardato alle dichiarazioni delle banche centrali di Usa e Europa: secondo Janet Yellen, presidente della Fed, l'istituto americano "prevede che un aumento dei tassi sia probabilmente necessario quest'anno", mentre il presidente della Bce Mario Draghi, parlando al Bundestag tedesco, ha difeso la politica monetaria europea, affermando che non costituisce "il fattore principale per la bassa redditività delle banche".

Sulla piazza zurighese gli ordini di acquisto hanno riguardato in particolare i titoli ciclici, più sensibili alle variazioni congiunturali, con Adecco che ha allungato il passo dell'1,65% (a 55.40 franchi) e il gigante del cemento LafargeHolcim che è avanzato dell'1,74% (a 52.65 franchi). Più robusta anche ABB (+0,51% a 21.88 franchi).

In parziale ripresa i bancari, piuttosto maltrattati in questi ultimi tempi in seguito alla vicenda che ha visto in primo piano Deutsche Bank, appesantita dai timori sulla solidità patrimoniale in vista del mega risarcimento da 14 miliardi di dollari chiesto dagli Usa per chiudere un contenzioso legato ai mutui subprime. Il Ceo dell'istituto John Cryan ha comunque ribadito oggi di non aver mai chiesto aiuti di stato alla cancelliera Angela Merkel, come invece sostenuto da fonti giornalistiche.

In questo contesto UBS è progredita dello 0,85% (a 13.04 franchi) e Julius Bär dello 0,18% (a 39.63 franchi), mentre Credit Suisse, in progressione sull'arco di buona parte della giornata, ha chiuso piatta (a 12.38 franchi).

Zurich, tra gli assicurativi, ha segnato +1,29% (a 252.00 franchi); Swiss Life +1,33% (pure a 252.00 franchi) e Swiss Re +0,46% (a 87.55 franchi). Hanno sostenuti i listini, ma in modo più contenuto, il colosso dell'alimentare Nestlé (+0,13% a 77.05 franchi) nonché i farmaceutici Roche (+0,45% a 244.60 franchi) e Novartis (+0,58% a 78.55 franchi). Più vigorosa la spinta verso l'alto impressa dal segmento del lusso, con Swatch a +1,14% (a 275.50 franchi) e Richemont a +1,45% (a 59.60 franchi).

Sul mercato allargato GAM Holding, in forte perdita di velocità ieri, ha recuperato l'1,75% (a 9.28 franchi).

Sempre sul fronte interno stamane è stato pubblicato l'indicatore UBS relativo ai consumi, salito da luglio ad agosto grazie alla ripresa del turismo e al vigore manifestato dal mercato automobilistico.

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SDA-ATS