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Seduta interamente positiva per la Borsa svizzera dopo il fine settimana prolungato. L'SMI ha guadagnato lo 0,63% a 8'868.56 punti, ai massimi da fine dicembre 2015. L'SPI ha aggiornato il suo record storico salendo a 10'058.62 punti (+0,83%).

Prospettive congiunturali favorevoli e conti aziendali solidi spingono gli investitori verso gli acquisti, tuttavia vi è anche prudenza alla vigilia della riunione di due giorni del Federal Open Market Committee (Fomc), il braccio operativo della Federal Reserve, e in vista del secondo turno delle presidenziali francesi di domenica.

Il listino principale è stato trainato dai pesi massimi difensivi Nestlé (+0,72% a 77.20 franchi), Novartis (+0,59% a 77.00 franchi) e Roche (+0,88% a 262.60 franchi). I due colossi farmaceutici si sono visti omologare due preparati da parte della Food & Drug Administration americana.

In forte rialzo tra i ciclici LafargeHolcim (+1,77% a 57.40 franchi) - che pubblicherà domani i trimestrali - e Adecco (+1,49% a 75.00 franchi), mentre ABB ha chiuso con un +0,21% a 24.41 franchi e Geberit ha lasciato sul terreno lo 0,77% a 449.70 franchi dopo aver presentato i conti trimestrali. Stando a un operatore il gruppo sangallese di tecniche sanitarie "ha solo soddisfatto le aspettative: ciò non basta, gli investitori sono delusi".

In netta progressione Swiss Life (+2,63% a 332.30 franchi), Givaudan (+1,36% a 1'943.00 franchi), Actelion (+1,28% a 269.00 franchi) nonché Swatch Group (+1,08% a 402.60 franchi) e SGS (+1,07% a 2'263 franchi).

In rialzo anche i bancari: UBS è avanzata dello 0,65% a 17.11 franchi dopo aver annunciato il pagamento di una multa di 445 milioni di dollari per appianare un contenzioso con gli Stati Uniti relativo alla vendita di titoli garantiti da prestiti ipotecari subprime (MBS) a organismi di credito mutualistici americani, Credit Suisse dello 0,40% a 15.19 franchi mentre Julius Bär segna una flessione dello 0,29% a 51.70 franchi. Ha terminato le contrattazioni in calo pure Zurich Insurance (-0,62% a 273.70 franchi).

Nel listino allargato da segnalare che Oerlikon è salita del 6,69% a 12.75 franchi dopo la pubblicazione dei trimestrali, mentre Dufry, che pure ha reso noto le cifre dei primi tre mesi dell'anno, è cresciuta dello 0,06% a 163.10 franchi dopo aver ceduto quasi il 6% in apertura. Lonza ha perso il 6,49% a 190.30 franchi in seguito all'aumento di capitale che si può sottoscrivere da oggi.

SDA-ATS

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