Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La Borsa svizzera spinge sull'acceleratore e chiude l'ultima seduta della settimana in territorio positivo: l'indice SMI dei principali titoli si è attestato a 8'963,29 punti, in progresso dell'1,25%, mentre l'indice complessivo SPI è salito a quota 10'215,31 (+1,28%)

Tutti i mercati europei sono risultati di segno positivo e il buon andamento del Vecchio Continente ha fatto seguito a quello delle piazze asiatiche, spinte verso l'alto dalle decisioni della Banca centrale del Giappone, che ha lasciato la politica monetaria invariata e ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell'economia nipponica.

Oggi Eurostat ha confermato il dato dell'inflazione nell'Ue a maggio, scesa all'1,4% dall'1,9% di aprile, mentre dagli Stati Uniti è giunta notizia di un raffreddamento superiore alle attese della fiducia dei consumatori americani, che ha appesantito Wall Street in apertura.

Sulla piazza zurighese i listini sono stati trainati da Nestlé (+3,02% a 83.45 franchi), mentre tra i farmaceutici gli altri due pesi massimi difensivi hanno avuto un andamento contrastato: Novartis (-0,45% a 78.10 franchi) non è riuscita a rimanere a galla; Roche ha viceversa allungato dello 0,91% (a 254.20 franchi).

Forti progressioni sono state fatte segnare anche dai titoli ciclici, con Geberit in aumento dell'1,98% (a 459.50 franchi). Sika è salita del 2,16% (a 6'375.00 franchi) e Lonza del 2,22% (a 202.60 franchi). Guadagni consistenti pure per i bancari, con UBS a +0,96% (a 15.78 franchi), Credit Suisse a +0,92% (a 13.16 franchi) e Julius Bär a +1,37% (a 51.75 franchi). Stessa tendenza verso l'alto per gli assicurativi: Zurich ha guadagnato l'1,29% (a 289.60 franchi), Swiss Re lo 0,91% (a 88.25 franchi) e Swiss Life l'1,79% (a 330.10 franchi).

Sul mercato allargato l'attenzione era puntata sullo sbarco in borsa di Idorsia, società nata dallo scorporo delle attività di ricerca del gruppo basilese Actelion, che nel frattempo è passato sotto il controllo dell'americana Johnson & Johnson. L'azione Idorsia è stata collocata sul mercato a un prezzo di 10 franchi ed è salita a quota 13,65 franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS