Dopo giorni di vendite, le Borse hanno ripreso fiato oggi, Zurigo compresa, trascinate dai dati congiunturali positivi americani e dalla speranza che la crisi greca si risolva per il meglio. L'indice SMI delle blue chip ha chiuso a 8908,99 punti (+1,46%).

Sul mercato allargato, l'SPI ha segnato una progressione dell'1,40% a 9043,87 punti.

In netta crescita i bancari, con UBS che ha guadagnato il 2,98% a 20.42 franchi e il Credit Suisse il 2,96% a 26,46 franchi. Oggi è stato il primo giorno di lavoro del nuovo CEO franco-ivoriano Tidjane Thiam, sul quale si appuntano le speranze di molti investitori per una decisa svolta verso la gestione patrimoniale. Julius Bär è salita dell'1,62% a 53,30 franchi.

Tra gli assicurativi, Zurich è cresciuta dell'1,55% a 289 franchi e Swiss Re dello 0,60% a 83,25 franchi. Hanno sostenuto i listini anche i titoli rifugio come Roche (+1,64% a 266,30 franchi), Novartis (+1,09 a 93,15 franchi) e Nestlé (+1,56% a 68,55 franchi).

Hanno guadagnato oltre l'1% anche i ciclici, come ABB (+1,28% a 19,83 franchi), Adecco (+1,32% a 76,90 franchi), Holcim (+2,39% a 70.65 franchi). In progressione pure il lusso: Swatch è salita dello 0,93% a 367,50 franchi e Richemont dello 0,85% a 76,70 franchi.

Unico titolo in negativo è stato Transocean (-3,11% a 14,65 franchi).

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