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Borsa svizzera chiude praticamente invariata, SMI -0,01%

Chiusura praticamente invariata quella odierna per la Borsa svizzera. Dopo una giornata trascorsa interamente al di sotto della parità un colpo di reni finale ha spinto i listini verso la linea di demarcazione: l'indice guida SMI ha perso appena lo 0,01% a 7'928,12 punti, mentre quello allargato SPI lo 0,04% a 7'495,08.

Secondo gli analisti, i volumi degli scambi sono rimasti modesti per tutto l'arco della giornata, visto il periodo delle vacanze estive. Zurigo, come tutti i listini europei, guarda soprattutto al vertice del G20 a Mosca e alle misure per stimolare la cresciuta. Dagli Stati Uniti non c'è stato nessun dato macroeconomico di rilievo. Wall Street sembra risentire dei deludenti risultati di Google e Microsoft.

Tra le blue chip sotto esame in particolare Swisscom, contro cui la Commissione della concorrenza ha aperto un'inchiesta. La COMCO sostiene che esistono indizi secondo cui il maggiore operatore telecom del Paese avrebbe abusato della propria posizione dominante sul mercato dell'accesso ad internet a banda larga. Il titolo di Swisscom ha fatto segnare una flessione dello 0,31% a 417,70 franchi.

Fra gli altri titoli, si segnalano buone prestazioni nel settore bancario, con UBS in crescita dell'1,32% (a 17,61 franchi) e Credit Suisse addirittura dell'1,86% (a 27,93 franchi), mentre Julius Baer ha chiuso in calo dello 0,55% (a 38,78 franchi). Contrastati anche gli assicurativi, con Swiss Re che ha terminato in rialzo dello 0,48% (a 73,85 franchi) e Zurich Insurance in calo dello 0,71% (a 252,00 franchi).

In territorio negativo hanno concluso anche i pesi massimi difensivi con Nestlé in diminuzione dello 0,24% (a 63,10 franchi), Novartis dello 0,22% (a 68,20 franchi) e Roche dello 0,34% (a 234,60 franchi). Maglia nera della giornata, dopo i guadagni della vigilia, è stato il titolo di Actelion (-1,22% a 60,55 franchi).

Nel listino allargato gli occhi si sono puntati principalmente sui risultati di Mikron. Il fabbricante biennese di macchine utensili, che possiede un importante sito produttivo ad Agno, ha archiviato il primo semestre dell'anno con vendite e utile in crescita. Il titolo della società è risultato in calo del 2,93% a 5,30 franchi.

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