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Seduta bifronte oggi per la Borsa svizzera che dopo aver trascorso gran parte della giornata ben oltre la parità ha perso nel corso delle ultime ore di contrattazioni la maggior parte dei guadagni. L'indice SMI dei titoli guida ha terminato a 8951,76 punti (+0,18%).

Sul mercato allargato, l'SPI è avanzato dello 0,17% a 9163,99 punti.

In evidenza oggi Swatch, che ha guadagnato il 3,15% a 398,90 franchi, e Richemont (+0,76% a 86,10 franchi). Questi due titoli hanno beneficiato delle schiarite sull'andamento della congiuntura cinese, mercato cruciale, assieme a Hong Kong, per il settore.

Tra i bancari, Credit Suisse ha ceduto lo 0,98% a 24,16 franchi, Julius Bär il 2,32% a 48,48 franchi e UBS - per buona parte della giornata in crescita - lo 0,26% va 19,12 franchi.

Tra gli assicurativi, Zurich è salita dello 0,26% a 265 franchi, mentre Swiss Re ha ceduto lo 0,59% a 93,15 franchi.

A lungo puntello degli scambi, i titoli difensivi hanno chiuso contrastati, con Roche in progressione dello 0,11% a 268,80 franchi e Nestlé dello 0,60% a 75,80 franchi, mentre Novartis ha lasciato sul terreno lo 0,17% a 89,15 franchi.

Buona prestazione anche per i ciclici, con ABB in crescita dell'1,01% a 19,06 franchi e LafargeHolcim dello 0,88% a 57,30 franchi. ABB ha indicato oggi di voler estendere le proprie attività produttive in India. Transocean, che stanotte pubblicherà i trimestrali, è avanzata dello 0,97% a 16,73 franchi.

Sul mercato allargato, Barry Callebaut ha ceduto il 10,22% a 1063 franchi. Sul gruppo pesano soprattutto le prospettive incerte per il futuro, e ciò nonostante la società abbia pubblicato oggi i conti 2014/15 da cui risultano ricavi e volumi in ascesa. L'utile netto è tuttavia in flessione a causa di effetti monetari negativi e del costo delle materie prime.

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SDA-ATS