Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Seduta fiacca oggi per la Borsa svizzera, con gli investitori insicuri sulla futura politica monetaria della Fed americana. In assenza di chiari segnali, è proseguita la fase di consolidamento incominciata ieri dopo varie sedute al rialzo. In chiusura, l'indice SMI dei titoli guida ha ceduto lo 0,32% a 8234,72 punti. L'indice allargato SPI si è fermato a 7834,37 punti, in flessione dello 0,39%.

La fase di consolidamento ha interessato soprattutto i titoli bancari e ciclici, con gli investitori che hanno deciso di sbarazzarsi di questi valori per approfittare dei guadagni delle ultime sedute. UBS è arretrata dello 0,53% a 16,80 franchi, Credit Suisse dell'1,43% a 26,24 franchi e Julius Bär dell'1,11% a 41,75 franchi.

Tra gli assicurativi, Swiss Re ha ceduto l'1,86% a 81,60 franchi, mentre Zurich Insurance ha guadagnato lo 0,36% a 252,20 franchi. Sul mercato allargato, Swiss Life ha perso l'1,16% a 186,80 franchi, dopo il forte balzo di ieri in concomitanza con i dati - positivi- semestrali. Oggi la società ha reso noto di voler lanciare un prestito convertibile da non più di 500 milioni di franchi con scadenza per il 2020.

Tra i ciclici, ABB ha registrato una contrazione dello 0,70% a 22,78 franchi. Oggi il gruppo tecnologico ha annunciato l'apertura di due nuove fabbriche in India. Holcim è scesa dell'1,26% a 66,55 franchi.

Hanno sostenuto i listini, limitando così le perdite, i pesi massimi Novartis, salita dello 0,07% a 71,75 franchi e Nestlé (+0,23% a 66,35 franchi). In calo invece Roche: -0,16% a 252 franchi.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS