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La borsa svizzera si è mossa tutto il giorno attorno alla linea di parità per chiudere di poco in territorio negativo. A fine seduta l'indice dei valori guida SMI ha segnato 8706,50 punti (-0,04% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI si è fissato a 8579,06 punti (-0,01%).

Dall'inizio della settimana, lo SMI si muove attorno al livello di venerdì scorso. Il clima generale sul mercato oggi era positivo, ma nessuno ha preso il rischio di grossi investimenti alla vigilia di un lungo week end e prima del previsto intervento della Banca centrale europea (Bce) giovedì di settimana prossima. La seduta è stata calma e i volumi inferiori alla media. L'agenda degli avvenimenti macroeconomici era poco fornita.

In Svizzera nel primo trimestre il prodotto interno lordo (PIL) è aumentato del 2,0% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. In rapporto agli ultimi tre mesi del 2013 la crescita è stata pari allo 0,5%, ha comunicato stamane la Segreteria di Stato dell'economia (SECO).

Nestlé (+0,58% a 69,95 franchi) ha chiuso in progressione. La multinazionale alimentare con sede a Vevey (VD) ha reso noto che acquista dalla società canadese Valeant i diritti esclusivi di commercializzazione, negli Stati Uniti e in Canada, di diversi prodotti di dermatologia estetica, per un importo di 1,4 miliardi di dollari (1,25 miliardi di franchi). In calo gli altri due pesi massimi difensivi Roche (-0,38% a 265,30 franchi) e Novartis (-0,25% a 80,80 franchi).

I titoli maggiormente dipendenti dalla congiuntura sono stati contrastati con ABB (-0,42% a 21,39 franchi), Holcim (-0,19% a 79,55 franchi) in calo e Geberit (+0,07% a 298,40 franchi) e Adecco (+1,22% a 74,65 franchi) in aumento. In crescita anche i bancari UBS (+0,77% a 18,25 franchi) e Credit Suisse (+0,22% a 27,04 franchi). Contrastato anche il comparto assicurativo con Swiss Re che ha fatto segnare un -0,19% (a 79,80 franchi) e Zurich un +0,04% (a 266,70 franchi).

In perdita il segmento del lusso con Richemont (-0,16% a 94,20 franchi) e Swatch (-2,14% a 527,00 franchi). Brutta giornata per Transocean che ha perso il 3,79% a 37,27 franchi.

Swisscom e Tamedia, finora impegnate nella lotta per assumere il possesso di PubliGroupe, si sono accordate su un'alleanza nel mercato dei servizi internet. L'operatore telecom e il gruppo editoriale hanno deciso di riunire le società Local.ch e Search.ch in un'affiliata comune, che sarà controllata per il 69% dal Swisscom e per il 31% da Tamedia. Il titolo del gigante blu ha perso l'1,20% (a 533,50 franchi), mentre sul mercato allargato Tamedia ha guadagnato il 2,13% (a 115,00 franchi).

SDA-ATS