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Dopo una partenza al rialzo, sulla scia dei guadagni a Wall Street e Tokyo, la borsa svizzera ha perso gran parte del suo slancio nel corso della giornata dopo aver toccato gli 8564 punti, il massimo dal 2008. L'indice dei titoli guida SMI ha chiuso poco sotto la parità a 8543,58 punti, in flessione dello 0,02%. Sul mercato allargato, l'SPI ha invece terminato poco sopra la linea di demarcazione (+0,03% a 8433,36 punti).

A pesare sui listini sono state le prese di beneficio su Nestlé (-0,21% a 69,65 franchi) e il versamento da parte di Credit Suisse (-2,66% a 26,31 franchi) del dividendo di 0,70 franchi per azione. L'indice Zew in Germania sulla fiducia degli investitori è inoltre calato ancora. Anche i dati macro dagli Stati Uniti per aprile sulle vendite al dettaglio e i prezzi all'importazione sono risultati inferiori alle attese degli analisti.

Sulla seconda banca elvetica grava tutt'ora la spada di Damocle della giustizia americana per le note vicende di aiuto all'evasione fiscale di ricchi contribuenti americani. Reuters ha raccolto voci di persone vicine al dossier, secondo le quali l'istituto di credito potrebbe essere chiamato a pagare oltre 2 miliardi di dollari di multa per mettere fine al contenzioso. Quanto agli altri titoli finanziari, UBS ha guadagnato lo 0,22% a 18,17 franchi e Julius Baer l'1,09% a 41,77 franchi.

Tra gli assicurativi, Zurich è avanzata dello 0,47% a 258 franchi, mentre Swiss Re ha ceduto lo 0,38% a 78,20 franchi. L'assicuratore Swiss Life - nell'SPI - ha ceduto il 3,75% a 210,20 franchi. La società ha registrato nel primo trimestre del 2014 una raccolta premi pari a 6,9 miliardi di franchi, in calo dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I proventi per commissioni e spese sono invece aumentati del 9% a 298 milioni. I risultati annunciati oggi sono inferiori alle attese degli analisti.

Per gli altri titoli difensivi, Roche ha guadagnato lo 0,63% a 257,40 franchi e Novartis lo 0,06% a 78,75 franchi.

Tra i titoli dell'SPI si è messo in evidenza Schaffner (+5,80% a 282,75 franchi). Nel primo trimestre il giro d'affari di questa società ha superato la soglia psicologica dei 100 milioni di franchi, arrivando a 102,6 milioni, in crescita del 14,5% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il fabbricante solettese di componenti elettroniche ha registrato miglioramenti nei ricavi in ogni settore.

SDA-ATS