Tutte le notizie in breve

Dopo buona parte della giornata in rosso la Borsa svizzera ha terminato gli scambi vicino alla parità. L'indice SMI dei titoli guida perde lo 0,02% a 8'638,37 punti, quello allargato SPI lo 0,01% a 9'634,80.

Secondo gli analisti contattati dall'agenzia awp, le recenti affermazioni della Fed americana - che ha assicurato rialzi dei tassi graduali - hanno influenzato i mercati. Gli investitori erano nervosi, hanno evidenziato gli esperti.

Non solo la Fed ha però creato tensione. Notevole interesse suscita anche l'incontro fra il presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping. Lo scopo dei colloqui è quello di evitare uno scontro sui dazi che porterebbe a una guerra commerciale tra le due principali potenze mondiali, con conseguenze imprevedibili per l'intero pianeta.

Nel pomeriggio sono stati pubblicati anche dati congiunturali interessanti: le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono calate di 25'000 unità a quota 234'000, un dato superiore alle attese. In Germania invece, nel mese di febbraio, gli ordini dell'industria sono saliti del 3,4% su base mensile, dopo la brusca frenata di gennaio. Gli esperti si attendevano un incremento del 4%.

L'andamento positivo di Wall Street, che nel pomeriggio vedeva il Dow Jones salire dello 0,10%, ha poi definitivamente spinto la Borsa elvetica verso la soglia della parità.

Sul listino svizzero risultano positivi i bancari, con Julius Bär che cresce dello 0,36% a 50,15 franchi, Credit Suisse dello 0,27% a 14,62 e UBS dello 0,13% a 15,69. Ancora meglio fanno gli assicurativi, con Swiss Life che fa segnare un incremento dell'1,12% a 323,90, Zurich Insurance dello 0,83% a 267,70 e Swiss Re dello 0,78% a 90,30.

Contrastati invece i difensivi di peso: Nestlé, che oggi ha tenuto la sua assemblea generale annunciando di puntare su investimento e ricerca, guadagna lo 0,13% a 76,60 franchi. Novartis perde invece lo 0,60% a 74,15 e Roche lo 0,43% a 256,80. Il miglior titolo di giornata risulta Swatch, con un incremento dell'1,37% a 355,90, mentre il peggiore LafargeHolcim, che perde lo 0,67% a 58,95.

SDA-ATS

 Tutte le notizie in breve