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Dopo una mattinata passata in positivo, la Borsa svizzera nel primo pomeriggio amplia i guadagni. Alle 15:05 circa l'indice dei titoli guida SMI guadagnava lo 0,29% a 9'146.13 punti, quello allargato SPI lo 0,34% a 9'148.80 punti.

Tra le blue chip è scivolata in negativo Credit Suisse (-0,04%), mentre continuano in perdita Richemont (-0,95%), Transocean (-2,57%) e Roche (-0,30%), che soffre di una previsione fatta dal broker britannico Liberum su un'eventuale perdita di fatturato su medicamenti confrontati alla concorrenza di biosimilari. In positivo invece gli altri due pesi massimi difensivi Nestlé (+0,20%) e Novartis (+0,62%).

Sotto i riflettori il titolo di UBS, che dopo una partenza in negativo è salito sopra la parità e continua a guadagnare terreno (+0,92%). L'istituto bancario ha pubblicato oggi il suo rapporto di gestione 2014. Dal documento si evince tra l'altro che la banca elvetica numero uno ha concluso un accordo nel quadro di una denuncia collettiva negli Stati Uniti concernente manipolazioni dei tassi di cambio. UBS verserà 135 milioni di dollari (135,8 milioni di franchi) ai promotori dell'azione legale. L'intesa, firmata questo mese, deve ancora essere approvata da un tribunale americano.

Il terzo bancario Julius Bär riduce invece i guadagni della mattinata (+0,07%).

Swatch, che ha tenuto la conferenza stampa di bilancio ieri mostrandosi ottimista per il 2015, continua ad essere nettamente in rialzo (+1,88%). Chiaramente in crescita anche Swisscom (+1,35%) e Actelion (+1,61%).

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SDA-ATS