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Dopo una partenza al rialzo, sulla scia dei guadagni a Wall Street e Tokyo, la borsa svizzera ha perso gran parte del suo slancio dopo aver toccato gli 8564 punti, il massimo dal 2008. Verso le 11.20, l'indice SMI dei titoli guida perdeva lo 0,10% a 8536,36 punti e l'indice completo SPI lo 0,04% a 8434,12 punti.

Contrastati i titoli bancari, con UBS in salita dello 0,33% e Julius Baer dello 0,58%. Il titolo del Credit Suisse è sotto pressione - perdeva il 2,66% - in seguito al pagamento del dividendo di 0,70 franchi per azione e alle note vicende giudiziarie negli Stati Uniti. Stando alla reuters, la banca potrebbe essere costretta a pagare una multa globale superiore ai 2 miliardi di dollari.

Tra gli assicurativi, Zurich avanza dello 0,33% e Swiss Re dello 0,06%. L'assicuratore Swiss Life - nell'SPI - cede invece il 2,75%. La società ha registrato nel primo trimestre del 2014 una raccolta premi pari a 6,9 miliardi di franchi, in calo dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I proventi per commissioni e spese sono invece aumentati del 9% a 298 milioni. I risultati annunciati oggi sono inferiori alle attese degli analisti.

Pesano sul listino principale le vendite su Nestlé (-0,43%) e Roche (-0,04%), mentre Novartis avanza dello 0,19%.

Tra i titoli dell'SPI si sta mettendo in evidenza Schaffner (+5,14%). Nel primo trimestre il giro d'affari di questa società ha superato la soglia psicologica dei 100 milioni di franchi, arrivando a 102,6 milioni, in crescita del 14,5% rispetto allo stesso periodo del 2013. Il fabbricante solettese di componenti elettroniche ha registrato miglioramenti nei ricavi in ogni settore.

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SDA-ATS