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La Borsa svizzera vira in negativo, con l'indice SMI dei principali titoli che in fine di mattinata segna un calo dello 0,18% a 8'452,27 punti, mentre l'indice complessivo SPI arretra dello 0,17% a quota 9'256,57.

I mercati europei, dopo un'apertura in ordine sparso si sono tutti portati in territorio negativo. Tendenza al ribasso anche per Tokyo, a causa dell'incertezza generata dalle ultime vicende politiche che riguardano l'amministrazione del presidente Usa Donald Trump.

Sulla piazza zurighese Credit Suisse (+0,40%) continua a correre, anche se a ritmi rallentati rispetto agli scorsi giorni, beneficiando di una raccomandazione favorevole di Morgan Stanley e Merrill Lynch. Appaiono invece in affanno UBS (-0,82%) e Julius Bär (-0,61%).

Il colosso dell'alimentare Nestlé, all'indomani della presentazione dei risultati aziendali segnati da un calo degli utili, si mantiene a galla (+0,14%). Riescono a rimanere aggrappate alla soglia della parità pure Roche (+0,04%) e Novartis (invariata), ma non la società biotecnologica Actelion, che scivola all'indietro dello 0,26%.

Gli ordini di vendita stanno interessando i valori ciclici più sensibili alle variazioni congiunturali, così come gli assicurativi.

Sul mercato allargato BB Biotech, società specializzata nelle partecipazioni in aziende biotecnologiche, ha confermato la perdita netta di 802,1 milioni subita nel 2016. Il titolo in Borsa sta flettendo dello 0,61%. Aryzta, sprofondata nei giorni scorso dopo l'annuncio della partenza dei vertici aziendali, cede il 2,13%.

SDA-ATS

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