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Dopo una mattinata in positivo la Borsa svizzera ha girato nelle cifre rosse. Alle 15:05 circa l'indice dei titoli guida SMI perdeva lo 0,32% a 7'751,05 punti, e quello allargato SPI lo 0,27% a 8'242,02.

Secondo gli analisti, dopo la chiusura della stagione dei bilanci annuali, i mercati sono tornati a concentrarsi sui dati macroeconomici. Dalla prossima settimana sono attesi invece i primi trimestrali. Nel pomeriggio saranno rese note informazioni congiunturali dagli Stati Uniti.

Stamane sono giunti dati interessanti dall'Italia, dove a marzo il clima di fiducia dei consumatori è migliorato "lievemente", mentre è diminuito quello delle imprese. Per la precisione, gli indici dell'Istituto nazionale di statistica (Istat) hanno registrato un aumento dai 114,5 punti di febbraio a 115 per i consumatori e un calo da 103,2 a 100,1 per le aziende.

Più in generale, le borse di tutta Europa sono caute in attesa dell'intervento della presidente della Fed, Janet Yallen, atteso per oggi all'Economic Club di New York. Il discorso avverrà a mercati americani aperti.

Fra i titoli elvetici a trascinare verso il basso il listino è soprattutto il peso massimo difensivo Novartis, in calo del 2,38%. Male anche Actelion (-1,62%) e LafargeHolcim (-1,01%). Bene invece Nestlé (+1,13%), Givaudan (+0,95%) e SGS (+1,22%).

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SDA-ATS