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Borsa svizzera in lieve crescita, SMI +0,24%

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 aprile 2011 - 18:30
(Keystone-ATS)

Giornata fiacca oggi per la borsa svizzera, che ha oscillato attorno alla parità. In chiusura, l'indice delle blue chip SMI si è attestato a 6430,30 punti, in crescita dello 0,24%. Sul mercato allargato, l'SPI ha segnato un guadagno dello 0,16% a 5871,62 punti.

Sui mercati è regnata l'attesa per le decisioni della Fed e della Banca centrale europea sui tassi. Quest'ultima dovrebbe comunicare giovedì un innalzamento del costo del denaro di un quarto di punto. Secondo broker citati dalla Reuters, un aumento del tasso da parte della BCE è scontato e non dovrebbe provocare grandi oscillazioni. "Più importanti saranno le giustificazioni addotte per un simile passo", hanno commentato.

A tener lontani dai mercati gli investitori ci ha pensato anche il caro petrolio - con i connessi rischi di inflazione - e il declassamento del Portogallo da parte dell'agenzia di rating Moody's.

Hanno pesanto sui listini le vendite su UBS (-1,07% a 16,62 franchi), Credit Suisse (-0,30% a 39,31 franchi), mentre Julius Baer ha segnato un aumento dello 0,58% a 39,92 franchi. Tra gli assicurativi, ZFS ha chiuso quasi in parità (-0,08% a 243,4 franchi), dopo la scoppola di ieri, mentre Swiss Re ha terminato in progressione dello 0,37% a 54,6 franchi.

Hanno sostenuto il mercato i titoli difensivi. Novartis è avanzata dell'1,70% a 50,9 franchi grazie a un giudizio positivo di UBS, e Nestlé dello 0,38% a 53,3 franchi. Chiusura quasi invariata anche per Roche (-0,08% a 132,9 franchi).

Tra i titoli ciclici, nonostante abbia comunicato oggi la firma di un contratto di 40 milioni di dollari in Arabia Saudita, ABB ha perso lo 0,44% a 22,45 franchi. Il titolo è stato trascinato al ribasso da prospettive meno rosee circa la crescita emesse da Siemens per il secondo semestre dell'anno.

Holcim ha guadagnato invece lo 0,64% a 70,75 franchi. L'associazione Cemsuisse ha comunicato che le forniture di cemento hanno registrato un incremento del 21% a poco più di un milione di tonnellate nel primo trimestre in Svizzera, rispetto ai primi tre mesi del 2010. Adecco ha chiuso in flessione dell'1,54% a 60,55 franchi.

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