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È in lieve recupero la borsa svizzera in fine di mattinata: alle 11.35 l'indice dei valori guida SMI segnava 9323,97 punti, in progressione dello 0,14% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,13% a 9436,06 punti.

Il mercato aveva aperto in leggero ribasso, in attesa di conoscere l'orientamento del parlamento greco in relazione all'accordo con creditori. Un certo sostegno arriva dalla Cina, dove nel secondo trimestre si è confermata una crescita robusta (+7%), con la produzione industriale oltre le attese (+6,8% in giugno).

Il prosieguo della giornata potrebbe poi essere influenzato da elementi di politica monetaria. Nel pomeriggio la presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, sarà al Congresso Usa per l'audizione semestrale. Gli specialisti sperano che le sue dichiarazioni possano far luce sui tempi dei rialzo dei tassi.

Sul fronte interno gli occhi sono puntati su Syngenta (+2,55%): stando a Bloomberg un importante investitore, il fondo del miliardario John Paulson, starebbe sostenendo Monsanto nel suo tentativo di scalata.

Giù per contro ABB (-1,66%), dopo un cambiamento di raccomandazione da pare di Baader Helvea. LafargeHolcim (+0,20%) ha fatto sapere di voler realizzare in tre anni sinergie per 1,4 miliardi di euro.

Bene orientati sono i bancari UBS (+1,95%) e Credit Suisse (+0,43%). Fra i pesi massimi difensivi arretra Nestlé (-0,56%), mentre marciano sul posto Novartis (+0,10%) e Roche (+0,11%).

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SDA-ATS