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ZURIGO - Perdite consistenti per ABB e Credit Suisse hanno appesantito questa mattina la Borsa svizzera. Verso le 11.20, l'indice dei titoli guida SMI scendeva dello 0,27% a 6795,98 punti. Sul mercato allargato, l'SPI arretrava dello 0,21% a 6024,08 punti.
Il titolo di ABB sta subendo un salasso ed è in calo del 6,48%. Oggi l'azienda ha reso noto di aver chiuso il primo trimestre con utile e fatturato in calo. Il risultato netto è sceso del 29% a 464 milioni di dollari (497 milioni di franchi) e le vendite si sono contratte del 4% a 6,93 miliardi di dollari (-11% in valute locali). Si tratta di risultati che non hanno rispettato le attese del mercato.
Quanto al Credit Suisse, in flessione del 4,06%, la banca ha archiviato il primo trimestre con un utile netto di 2,1 miliardi di franchi, in crescita del 2% su un anno. L'afflusso netto di nuovi fondi è stato di 26 miliardi, superiore alle attese. Il calo del titolo si spiega col fatto che alcuni concorrenti della banca, come JP Morgan e Goldman Sachs, hanno fatto meglio. Intanto, UBS scende dello 0,46% e Julius Baer dello 0,24%.
Tra i pesi massimi Nestlé sta invece guadagnando il 2,40%. Oggi l'azienda ha pubblicato trimestrali migliori delle attese. Per gli analisti, visto la crescita della società e le forti liquidità, Nestlé rimane un buon investimento. Novartis e Roche sono praticamente invariate.
Il titolo di Actelion, altra azienda che ha pubblicato i trimestrali, è praticamente invariato, mentre Lonza perde l'1,72%. La società basilese evolve tutt'ora in un mercato difficile.
L'azione di Swatch sale dell'1,01% e quella di Richemont dello 0,45%, e ciò grazie alla ripresa delle esportazioni di orologi.

SDA-ATS