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ZURIGO - Mattinata altalenante per la borsa svizzera, in assenza di impulsi. Verso le 11.30, l'indice dei titoli guida SMI scendeva dello 0,19% a 5962,85 punti. L'indice allargato SPI perdeva lo 0,26% a 5268,46 punti.
Stando agli operatori, la settimana odierna sarà ancora condizionata dalle incertezze che pesano sulla ripresa causate dai debiti di alcune economie importanti. Dagli Usa non sono attese notizie in grado di vivacizzare gli scambi, tanto più che oggi i mercati sono chiusi per l'Indipendence Day.
Tra i bancari UBS cresce dello 0,14%, mentre il Credit Suisse è in perdita dello 0,20%. In progressione invece Julius Baer (+0,26%). È di oggi la notizia che dopo i drastici tagli dovuti alla crisi, le grandi banche stanno assumendo nuovamente personale. In totale, nello scorso giugno, gli istituti di credito hanno messo a concorso 1792 posti di lavoro, con un aumento del 159% rispetto al corrispondente mese dello scorso anno. In prima linea figurano UBS (492 posti) e Credit Suisse (440).
Tra gli assicurativi, ZFS scende dello 0,25% e Swiss Re accusa un calo marginale (-0,07%). Tra i pesi massimi, Roche avanza dello 0,27%, mentre Novartis è in perdita dello 0,29%. Invariata Nestlé.
Tra i titoli in crescita si distingue Swisscom (+1,69%), titolo che gode di un giudizio positivo emesso da Credit Suisse.
In forte calo Transocean (-3,10%), società americana con sede in Svizzera coinvolta nella marea nera che ha colpito il Golfo del Messico.

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SDA-ATS